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Puglia consegnata a Fitto: caro Zingaretti, fai il serio e assumiti la paternità di questo suicidio politico
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Puglia consegnata a Fitto: caro Zingaretti, fai il serio e assumiti la paternità di questo suicidio politico

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BRINDISI – Raffaele Fitto ha la vittoria in pugno. Se un responsabile per questa situazione c’è, questo è proprio il segretario del Pd Zingaretti, che nella giornata di ieri ha provato stucchevolmente ad addossare le colpe della ventilata sconfitta all’esterno. Scartiamo chiaro: in Puglia, Emiliano, non lo vuole nessuno, se non la segreteria regionale del Pd da lui controllata.

La candidatura di Emiliano, seppure frutto della vittoria alle primarie, è incomprensibile ed equivale ad un atto di masochismo politico. Il governatore uscente, infatti, è il nome più divisivo che il PD potesse schierare. Oltre a non rappresentare credibilmente il PD, del quale, nel corso degli anni, è stato uno dei più critici, la scelta di Emiliano sembra quasi fatta a posta per allontanare il M5S, Renzi e Calenda.

Non è un mistero, infatti, la disponibilità del M5S pugliese rispetto alla possibilità di correre alle elezioni regionali assieme al PD, a patto che il candidato fosse stato scelto in maniera condivisa. Non solo questa richiesta non è stata accolta dal PD, ma si è addirittura provveduto a confermare la candidatura di una figura che il M5S ha avversato per 5 anni, rendendo impossibile qualsiasi convergenza. Stesso discorso vale per Renzi e Calenda, dei quali Emiliano è stato il più pugnace contestatore del loro operato; e viceversa.

Allora, caro Zingaretti, se mezza Italia e la Puglia saranno consegnate al centrodestra, la colpa sarà esclusivamente tua, del tuo indecisionismo, del tuo essere mellifluo e, da adesso, anche della tua disonestà intellettuale. Per restituire credibilità a un partito ancora convalescente come il PD, reduce dalla gestione dilaniante di un “cazzaro” come Renzi, infatti, di tutto c’è bisogno fuorché di un altro fanfarone. E tu, caro segretario, con quelle dichiarazioni deresponsabilizzanti, hai dimostrato di seguire la strada senza uscita del tuo predecessore.