Home Cronaca Caso gita scolastica, la replica del dirigente dell’Alberghiero: “Il regolamento cristallizza l’attenzione che riserviamo ai nostri ragazzi affinché un viaggio d’istruzione non debba trasformarsi in tragedia, che di certo prescinde dalle finalità dell’inclusione”
Caso gita scolastica, la replica del dirigente dell’Alberghiero: “Il regolamento cristallizza l’attenzione che riserviamo ai nostri ragazzi affinché un viaggio d’istruzione non debba trasformarsi in tragedia, che di certo prescinde dalle finalità dell’inclusione”
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Caso gita scolastica, la replica del dirigente dell’Alberghiero: “Il regolamento cristallizza l’attenzione che riserviamo ai nostri ragazzi affinché un viaggio d’istruzione non debba trasformarsi in tragedia, che di certo prescinde dalle finalità dell’inclusione”

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BRINDISI – L’Istituto Alberghiero di Brindisi è da sempre vicino agli studenti diversamente abili che restano al centro di ogni iniziativa didattica e progettuale della scuola. I circa 70 docenti di sostegno in servizio presso l’I.P.E.O.A. ”S. Pertini” sono costantemente e quotidianamente attivi nel creare ogni situazione e condizione idonea a dare al termine inclusione contenuti concreti e risultati di grande positività per la vita e per la crescita serena dei nostri ragazzi. La vicenda della studentessa diversamente abile e del viaggio d’istruzione al quale non ha potuto partecipare non è conseguenza di alcuna decisione o regolamento interno che implichi una mirata “esclusione”.

L’Istituto “S. Pertini” di Brindisi non ha mai escluso nessuno dalle varie iniziative, infatti alcuni studenti diversamente abili, che ne hanno fatto richiesta, partiranno per la crociera e altri sono rientrati da un viaggio appena conclusosi. Nel caso di specie, dopo aver appreso dai docenti della ragazza che la stessa era sottoposta a piano terapeutico farmacologico, si è voluto incontrare il padre evidenziando le ragioni della necessità della presenza di uno dei due genitori durante il viaggio. Dopo la disponibilità iniziale del padre o della madre ad accompagnare la figlia e l’immediato inserimento del nominativo della ragazza nel gruppo in partenza ad aprile per una crociera di sette giorni, arrivava l’inaspettata notizia che con la studentessa non sarebbe partito uno dei suoi genitori bensì l’educatrice che non fa parte, a nessun titolo, del personale interno della scuola essendo dipendente di terzo soggetto, quindi esterna all’organico d’Istituto.

Occorre chiarire che in assenza della necessità per la studentessa di assunzione di farmaci da piano terapeutico, sui circa 70 docenti interni di sostegno in servizio ci sarebbe stato sicuramente l’individuazione di un accompagnatore facente parte dell’organico d’Istituto senza alcuna necessità di ricorrere a terzi estranei alla scuola, unica responsabile, a prescindere da qualsivoglia liberatoria, della salvaguardia della salute e dell’integrità fisica di tutti i partecipanti al viaggio d’istruzione e quindi anche della la studentessa di cui trattasi. Il regolamento interno, infatti, ha solo cristallizzato in modo responsabile quella attenzione e tutela che si rivolge sempre ai nostri ragazzi affinché un viaggio d’istruzione non debba trasformarsi in tragedia che di certo prescinde dalle finalità dell’inclusione.

Inoltre, per correttezza di informazione, si evidenzia che proprio a tutela della salute di tutti gli studenti frequentanti le scuole di ogni ordine e grado si è da poco siglato un protocollo tra Provincia, ASL e scuole per la formazione del personale “interno” mirato a garantire la somministrazione in sicurezza di farmaci da piano terapeutico per studenti che non possono assumerli in autonomia o per somministrazione di farmaci salvavita. Il nostro Istituto a breve avrà anche personale formato a tal fine poiché è per noi fondamentale porre in essere ogni azione inclusiva che, anzitutto, non esponga mai ad alcun rischio gli studenti, ciò è una priorità per l’IPEOA “S.Pertini” essendo scuola Polo per l’Inclusione.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Cosimo Marcello CASTELLANO