Il momento delle scelte sembra essere arrivato, martedì 25 marzo si discuterà la mozione di sfiducia al sindaco Marchionna. Il Consiglio comunale si riunirà in prima convocazione alle 9 ed eventualmente in seconda giovedì 27 marzo alle 9. La maggioranza chiamata a raccolta dal sindaco ieri ha “garantito” fedeltà incondizionata al primo cittadino. Le tensioni delle scorse settimane all’interno dei vari gruppi, partiti e movimenti che sostengono Marchionna pare siano un lontano ricordo. I Moderati di Niccoli e colleghi, che avevano preannunciato fuoco e fiamme, sono spariti dai radar. Fratelli d’Italia è in attesa che i vertici nazionali del partito decidano quale linea adottare, tanto che il congresso cittadino, inizialmente previsto per il 29 marzo, è slittato ad aprile in attesa di capire come procedere nei rapporti con un sindaco ed una Giunta lontani dal programma elettorale del centro destra e più attenta a sfuggire dalla quotidanità fatta invece di emergenze sempre più “aggressive”.
La bocciatura di Brindisi come Capitale della cultura italiana 2027 ha smorzato gli entusiasmi iniziali e riportato tutti alla dura e cruda realtà di una città percepita da cittadini, associazioni di categoria sindacati e società civile priva di una visione e senza una guida chiara. In tutto questo l’opposizione continua a nascondersi nella speranza che quattro consiglieri di maggioranza non si scoprano “cuor di leone” (il consigliere Roberto Quarta pare ormai parte integrante dell’opposizione) e votino il 25 marzo la mozione di sfiducia. Perchè in quel caso sarà proprio l’opposizione a far mancare i numeri. Tutto è ancora da decidere, nelle prossime ore ne vedremo e sentiremo delle belle (o brutte).


