L’Asl di Brindisi comunica sul sito istituzionale:
“Venticinque allievi ufficiali della seconda classe dell’Accademia navale di Livorno, in Puglia per un corso alla Brigata Marina San Marco, sono giunti ieri mattina, 30 luglio, al Centro trasfusionale dell’ospedale Perrino di Brindisi, diretto da Antonella Miccoli, per donare il sangue. Tanta è stata l’emozione per gli operatori del Simt che in questo periodo in particolare devono fare i conti con le ristrettezze delle scorte ematiche da mettere a disposizione dei malati bisognosi di sangue.
“Assistere all’ingresso in ospedale dell’autobus militare della Marina con a bordo i venticinque futuri ufficiali mi ha commosso – ha dichiarato Miccoli –. Per noi questo tipo di collaborazioni sono fondamentali: ci aiutano a soddisfare la richiesta che è sempre molto alta. D’estate in particolare facciamo molta fatica e poter contare su un apporto costante come quello che ci garantisce la Brigata Marina San Marco ogni mercoledì ci permette di prendere un po’ di fiato. Il sangue è un farmaco salvavita che non si può produrre: bisogna donare”. In tutto, ieri al Centro sono state raccolte quarantacinque sacche. “Insieme alla donazione di martedì sera, che è andata molto bene, a San Vito dei Normanni – ha proseguito il direttore del Simt – potremo garantire il sangue a chi ne ha bisogno per qualche giorno almeno, ma la domanda non segue i ritmi dell’offerta. Purtroppo dovrebbe essere il contrario e, quindi, il flusso di donatori nelle nostre strutture deve rimanere sempre alto. Lo dobbiamo a tutte quelle persone che, per cronicità o per emergenza, hanno bisogno del nostro sangue per vivere e sopravvivere. Ringrazio i cittadini di Brindisi e della provincia per il sostegno che non ci fanno mancare. Invito tutta la popolazione a non abbassare mai la guardia e a continuare a venirci a trovare: il loro contributo è di vitale importanza per tanta gente”.


