Nella piazza della Cattedrale di Brindisi, sono state tante le persone che sono arrivate anche questa mattina per sostenere una raccolta solidale che ha riguardato in particolare generi alimentari, ma non solo. Con l’anno scolastico alle porte sono tanti i genitori che non riescono ad acquistare il minimo necessario per i loro figli, quindi la raccolta ha inoltre riguardato quaderni, libri, zaini e astucci. In città, ogni giorno la mensa delle 16 parrocchie solidali prepara dai 150 ai 200 pasti caldi, solo qualche anno fa erano 30, con la porta del Seminario aperta a tutti, soprattutto a chi decide (per riservatezza) di non consumare il pranzo sul posto perché ha dei figli a casa. Le parrocchie forniscono gli alimenti, i volontari fanno il resto, se in passato la mensa era frequentata da migranti, oggi ci sono anche tanti italiani in fila.
La raccolta alimentare e di cancelleria è nata (nei giorni 1 e 2 settembre) all’interno dei festeggiamenti in onore dei santi patroni Teodoro e Lorenzo a cura del Gruppo Brindisi Cisom (Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta). Perché donare? In una nota ha così spiegato la Pontificia Basilica Cattedrale: “La carità è il cuore pulsante della nostra comunità. Un piccolo gesto da parte tua può alleviare il peso di chi sta affrontando momenti difficili e regalare un sorriso a un bambino che si appresta a tornare a scuola”.
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