“La pistola la tieni?” Quanto ripreso venerdì notte da una telecamera di videosorveglianza posta lungo il piazzale portuale del Villaggio pescatori, intorno alle 2, è sconvolgente. Oltre a questa frase marcatamente dialettale, che lascia “gelare” per il suo contenuto, si vedono immagini dove un gruppo di ragazzi corre lungo i magazzini dei pescatori (scherzando a voce alta) cercando di sfuggire a un presunto “killer” che puntava contro di loro una pistola facendo finta di sparare. Forse si trattava solo di una pistola giocattolo, ma queste scene da film lasciano solo inorridire se pensiamo che ci sono giovani che vanno in giro di notte portandosi dietro un’arma, cercando un divertimento che, come avvenuto all’interno di questo episodio, è davvero molto preoccupante.
Per il resto, lungo il piazzale dove è stato ripreso quel “gioco”, nonostante la presenza in quel tratto portuale del Comando navale della Guardia di finanza e di un divieto di transito ai veicoli non autorizzati, la gente (in assenza di sistematici controlli da parte della forze dell’ordine, più volte chiamate in causa per avvenimenti sociali che tendono sempre più a preoccupare) inizia a “difendersi” da sola con l’acquisto di telecamere di video sorveglianza per cercare di tenere a bada una sorta di “Far West” che andrebbe affrontato immediatamente prima che diventi virale.


