Regione Puglia, una poltrona per due candidati: Mauro D’Attis per il centrodestra e Antonio Decaro per il centrosinistra. Nelle stanze “vellutate” di Roma i giochi sarebbe ormai fatti.
La partita per le prossime regionali in Puglia, che si terranno a novembre, è ormai cosa fatta (a sinistra) dopo il veto verso gli ultimi due presidenti della regione nelle liste: Michele Emiliano, costretto a un passo indietro, e Nichi Vendola. Anche se quest’ultimo continua a tenere in caldo una poltrona. Certezze si aspettano nei prossimi giorni, quando il 5 settembre Elly Schlein sarà alla festa dell’Unità di Bisceglie. Su quanto deciso, Emiliano ha spiegato a Schlein che un suo passo indietro significherebbe consegnare il Pd pugliese all’ex sindaco di Bari Decaro, suo probabile sfidante al congresso Dem che dovrebbe tenersi nella prima metà del 2026.
A destra, dopo la smentita di Francesco Ventola (europarlamentare di Fratelli d’Italia ed ex sindaco di Canosa di Puglia), rimane sul tavolo un’unica candidatura, quella di Mauro D’Attis, deputato brindisino e segretario regionale di Forza Italia che, a quanto pare, avrebbe finalmente avuto l’investitura ufficiale della coalizione dopo un vertice avvenuto tra Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini.
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