Sarà dedicato a Raffaella Presta il giardino della scuola “Rodari”, al quartiere Cappuccini di Brindisi. L’avvocata, originaria di San Donaci, fu ammazzata dal marito, Francesco Rosi, la sera del 25 novembre del 2015 a colpi di fucile davanti al figlio nella loro abitazione di Perugia. “Ammazzata perché voleva separarsi”, era poi emerso, con il marito, un ex agente immobiliare, condannato a 30 anni per questo femminicidio che tanto sconvolse Perugia e il paese d’origine di Raffaella, dove è stata sepolta.
Dopo la decisione intrapresa dall’istituto Comprensivo “Cappuccini”, è ora arrivata dal Comune di Brindisi anche l’approvazione della Giunta comunale per l’intitolazione alla memoria di Raffaella, vittima di violenza di genere.
La scuola, tra le iniziative, ha previsto “Viva Vittoria”, concretizzata nell’esecuzione e unione di quadrati di lana di 50 cm per 50 cm da legarsi con filo rosso tutti insieme per realizzare un’unica coperta che sarà presentata alla città il prossimo 23 novembre in occasione della ricorrenza della celebrazione della giornata per l’eliminazione della violenza di genere.
Gli alunni e le alunne sono stati raggiunti dalle nonne, zie, componenti delle associazioni del territorio e del consiglio d’istituto e dalle loro amorevoli indicazioni per la realizzazione dei quadrati tramite l’uso di uncinetto espresse con dolcezza e felicità di condivisione realizzando un perfetto mosaico emotivo che ha trovato nei quadrati di lana realizzati e in corso di realizzazione un legame generazionali valido per la vita.



