Per commercianti e residenti di via Ferrante Fornari la notte tra mercoledì giovedì, segnata da un incendio che ha distrutto ben 4 auto a causa della mano di un piromane, non rimane un gesto da dimenticare: “Quello che è accaduto poteva diventare molto più grave, con conseguenze molto più tragiche. La città ha bisogno di più sorveglianza la notte, anche per cercare di reprimere questi episodi”, è stata la loro voce dopo aver assistito, nel corso della giornata di giovedì, a uno scenario incredibile (le carcasse rimaste), la pulizia della strada (durata fino al tardo pomeriggio senza poter parcheggiare lungo il tratto dell’incidente) ed infine ai tanti commenti arrivati dalla gente, come loro rimasta molto arrabbiata.
Insomma, questa volta non è passato senza “ombre” di giudizio (molto gravi) il gesto di un uomo incappucciato che intorno alle quattro di quella notte si aggirava per via Ferrante Fornari con del liquido infiammabile per colpire una di quelle quattro auto, diventata poi un punto di partenza (a causa delle fiamme altissime) che si è esteso ad altri tre veicoli parcheggiati in fila indiana lungo lo stesso lato, quello dove sono presenti alcune vetrine dei negozi e gli ingressi di un paio di palazzine. Facendo vivere a questi residenti una notte da paura.
Infatti, fiamme e fumo hanno tirato dal letto (nel sonno) queste famiglie generando non poco panico mentre quelle lingue di fuoco lambivano le porte d’ingresso, le facciate e i balconi, colpendo anche un totem per il pagamento del parcheggio. Un danno non di poco conto per i vari proprietari, rimasti sgomenti davanti a quell’incredibile scena che ha inoltre visto operare alcuni agenti della polizia per raccogliere elementi d’indagine che, su tutto, hanno immediatamente portato a focalizzare l’episodio su un particolare elemento fornito da alcuni testimoni: la presenza di un uomo incappucciato che avrebbe lanciato una bottiglietta incendiaria all’indirizzo di un’auto,
Le indagini per cercare di ricostruire l’accaduto sono ora in mano agli investigatori della Squadra mobile che si sono messi al lavoro analizzando i contenuti di alcune telecamere di videosorveglianza della zona. A pochi passi dalle auto incendiate c’è infatti un apparecchio che potrebbe aver catturato l’immagine dell’uomo incappucciato, ma non mancano altre altre telecamere sparse in altre strade che nelle vicinanze (tra cui l’area che mette insieme piazza Mercato e piazza della Vittoria) conducono a via Ferrante Fornari. Il volto del piromane potrebbe essere stato catturato poco prima di scatenare l’inferno.


