Presentato il Rendiconto sociale Inps 2024. A Brindisi retribuzioni inferiori alla media nazionale

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di Redazione

Nel prestigioso Salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi è stato presentato il “Rendiconto sociale 2024” della Direzione INPS di Brindisi. Il dibattito è stato moderato da Francesco Folda, responsabile della UO gestione ricorsi INPS Brindisi nonché segretario del comitato provinciale. La direttrice provinciale, Anna Alviti, ha illustrato i principali dati dell’anno trascorso. Tra i temi trattati il panorama socio-demografico caratterizzato da un saldo naturale negativo non compensato dal saldo migratorio timidamente positivo, l’andamento del mercato del lavoro, con una riduzione del tasso di occupazione in un trend divergente dal panorama regionale e nazionale, l’elevato numero di neet con l’emergente rischio di esclusione duratura che richiede politiche di orientamento, formazione professionale ed incentivi all’inserimento.

Il Focus sulla parità di genere, affidato a Maria Agnese Pompilio, responsabile Agenzia prestazioni e servizi individuali, ha illustrato il percorso dell’Istituto per il conseguimento della certificazione della parità di genere introdotta dalla legge n. 162/2021, ha proseguito enucleando i protocolli e gli impegni presi dalla Direzione per l’inclusione e i servizi dedicati alle donne vittime di violenza per una società inclusiva, sostenibile ed equa traducendo tali valori in impegno concreto nell’erogazione tempestiva delle prestazioni in un gap di genere ancora evidente per l’occupazione femminile, i livelli retributivi e pensionistici.

Il professor Amedeo Maizza, ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università del Salento, con il suggestivo tema “Il futuro del lavoro con l’avvento dell’I.A.”, si è soffermato sui temi delle ricadute dell’intelligenza artificiale e la riconfigurazione dei ruoli lavorativi, illustrando lo scenario del lavoro entro il 2030 e soffermandosi sulla misurazione dell’impatto sociale ove l’Inps funge da barometro.

Presenti in sala alcuni studenti dell’ITET Flacco di Brindisi cui è stato somministrato un questionario QR-Code ideato dagli agenti del cambiamento della sede, il cui esito ha rilevato una buona conoscenza dei temi trattati, denotando una partecipazione attiva, già di per sé, atto di cittadinanza: interessarsi ai propri diritti, alle proprie tutele, al proprio futuro.

I DATI SULLA POPOLAZIONE E SUL MERCATO DEL LAVORO

Gli ultimi dati confermano un calo della popolazione residente con un saldo demografico di -2.245, determinato da un saldo naturale (la differenza fra nascite e decessi) pari a -2.251 persone, non compensato dal saldo migratorio positivo (differenza tra immigrati e emigrati) pari a 6. L’incidenza dei nuovi immigrati da altri Paesi sul totale della popolazione, pari a 0,2%, in linea con la media regionale (0,2%) e inferiore a quella nazionale (0,4%).

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, il quadro è articolato. Nel 2024 il saldo assunzioni/cessazioni nella regione è positivo, con 48.977 nuove assunzioni e 48.508 cessazioni. Più nel dettaglio, rispetto al 2023 sono diminuite sia le assunzioni a tempo indeterminato, passando da 6.705 nel 2023 a 5.744 nel 2024, sia i contratti a tempo determinato, che passano da 28.092 a 27.008. Diminuiscono le assunzioni con contratto a tempo parziale che passano da 26.472 a 24.651. Il tasso di occupazione è in calo, passando da 53,2% a 52,0%, diminuisce anche la disoccupazione che passa da 14,8% a 10,5%. La percentuale degli inattivi cresce, passando dal 37,4% al 41,6%, superiore alla media nazionale (33,4%) e inferiore a quella regionale (43,5%).

In crescita è il ricorso alle prestazioni di disoccupazione per cessazione dei rapporti di lavoro che passano da 37.477 a 37.895, ed è aumentato anche il ricorso alla Cassa integrazione guadagni, che passa da 429.592 ore del 2023 a 517.888 ore nel 2024. Complessivamente, i beneficiari di ammortizzatori sociali per sospensione di rapporto di lavoro passano dai 3.562 del 2023 ai 4.184 del 2024.

La retribuzione dei lavoratori nel settore privato è pari a 89,2 euro medi giornalieri per i maschi, inferiore alla media nazionale, che è pari a 107,5 euro, ed a 62,3 per le femmine, inferiore a quella nazionale, che è di 79,8 euro.

I pensionati della provincia sono 102.476, di cui 47.915 maschi e 54.561 femmine. I titolari di assegno sociale sono 7.274 e i titolari di assegno di accompagnamento e pensione invalidità civile sono 24.553. L’importo medio delle vigenti presenta un andamento con importi provinciali inferiori alla media nazionale sia per le femmine che per i maschi. Nel 2024, nella provincia di Brindisi sono state liquidate 5.621 pensioni previdenziali, in diminuzione rispetto al dato registrato nel 2023 (5.686). Le prestazioni pensionistiche assistenziali vigenti nel 2024 sono state 19.040 indennità di accompagnamento e 9.374prestazioni di invalidità civile.

IN CRESCITA LE ENTRATE CONTRIBUTIVE, CALANO I DURC IRREGOLARI

I dati del Rendiconto confermano una perdurante disparità di genere anche nella Provincia di Brindisi, in particolare per quanto attiene i livelli occupazionali, che vedono per le donne un minor numero di assunzioni sia a tempo indeterminato che a tempo determinato. Lo stesso scenario si evince relativamente ai livelli retributivi.

Sul fronte delle entrate contributive, nel 2024 si registra un leggero incremento, pari al 2,22%, rispetto all’anno precedente, inferiore al dato nazionale, che è pari al 3,28%. Per quanto riguarda le riscossioni da recupero crediti in fase amministrativa da aziende con dipendenti si evince un calo rispetto al dato registrato nel 2023, passando da 42.659.491,51 nel 2023 a 36.099.363,72 nel 2024. Il dato relativo alla riscossione coattiva (attraverso l’Agenzia delle Entrate) risulta inferiore rispetto all’anno precedente, passando da circa 20,8 milioni a 20,2 milioni.

Il numero delle ispezioni effettuate dall’Inps nella Provincia è in aumento, passando da 60 nel 2023 a 83 del 2024. Continua a calare, rispetto alle annualità precedenti, il numero di DURC irregolari (18,4% rispetto al 16,2% nazionale).

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