Rapine con l’uso delle armi e furti in abitazioni, sei le misure cautelari che hanno visto finire in carcere Dario Carrieri (44 anni, nato a San Pietro Vernotico e residente a Squinzano); Nicolas Giordano (34 anni, nato a Campi Salentina e residente a Squinzano); Marco Nobile (37 anni, nato a San Pietro Vernotico e residente a Squinzano); Cosimo Damiano Paladini (50 anni, nato a San Pietro Vernotico e residente a Squinzano); Angelo Perrone (62 anni, nato a Bari e residente a Trepuzzi) e Luca Perrone (35 anni, nato a Campi Salentina e residente a Trepuzzi), destinatari di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, Barbara Nestore, su richiesta del pm Luca Miceli della Procura della Repubblica di Brindisi.
Le indagini, dirette dalla Procura di Brindisi ed eseguite dalla Sezione operativa navale e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Brindisi, sono state incentrate su una serie di episodi commessi nel territorio dei Comuni di confine fra la provincia di Brindisi e quella di Lecce.
Le investigazioni hanno consentito di appurare che il citato gruppo, anche al fine di reperire risorse finanziarie da utilizzare per altre attività criminali, si “adoperava” nella commissione di furti e di rapine, perpetrate anche mediante l’utilizzo delle armi. Gli indagati programmavano ed eseguivano i reati su obiettivi predeterminati, noncuranti della presenza o meno di persone all’interno delle abitazioni individuate, rischiando concretamente e consapevolmente di mettere a repentaglio la vita delle vittime.
Nel periodo d’indagine, solo grazie a un mirato incremento della presenza sul territorio delle forze dell’ordine e’ stato possibile impedire che gli indagati mettessero a segno ulteriori colpi.Nel corso delle operazioni di esecuzione della disposta misura cautelare uno degli indagati
è stato anche arrestato perche’ trovato in possesso di circa 275 grammi di cocaina.


