In un ristorante di Brindisi sono stati sequestrati numerosi esemplari di “limoni di mare”, noti dalle nostre parti come “tiratufoli”. Domenica scorsa, è stato il personale della Sezione unità e mezzi navali di polizia marittima della Capitaneria di porto di Brindisi ad effettuare un’ispezione rivolta al rispetto delle norme inerenti la commercializzazione di prodotto ittico.
I militari hanno trovato all’interno dei frigoriferi del ristorante numerosi “microcosmus sabatieri” (nome scientifico dei “limoni di mare”), i quali, dopo essere stati sottoposti a sequestro penale e ispezionati da parte del personale veterinario appartenente al Siav B della Asl di Brindisi, che ne certificava la specie e la non idoneità al consumo per ragioni sanitarie, sono stati distrutti e rigettati in mare.
Per il titolare è scattata invece una denuncia a piede libero perché raccogliere, detenere e commercializzare “limoni di mare” costituisce reato ai sensi dell’ordinanza regionale numero 930 del 30 dicembre 2004 e del decreto legislativo del 9 gennaio 2012 numero 4.
(comunicato stampa)


