Il carabiniere scelto Andrea Lobello, di Francavilla Fontana, sabato scorso è stato chiamato a dare un grosso contributo per la risoluzione di un caso che si era venuto a creare a Travagliato, in provincia di Brescia, dove un giovane si era barricato in casa impugnando un coltello. Il militare fa il negoziatore per il comando provinciale dell’Arma di Brescia e quando in ballo c’è la fiducia di una persona da conquistare, in una situazione non esente da rischi, è il suo momento.
Un ragazzo poco più che ventenne si era barricato dentro l’appartamento in cui vive con i familiari, rendendo impossibile qualsiasi accesso dall’esterno. Il giovane aveva aspettato di rimanere solo per poi isolarsi completamente. Nessuna risposta, nessuna apertura: una situazione che aveva fatto scattare l’allarme, verso le 20, anche alla luce delle condizioni di fragilità del ragazzo.
In pochi minuti l’area era stata presidiata da ambulanze, Vigili del fuoco e carabinieri, supportati dall’Aliquota di pronto intervento e da un negoziatore specializzato: il 31enne Andrea Lobello. Il carabiniere ha avviato un confronto delicatissimo con il giovane: parole misurate, tempi lunghi, massima attenzione a non far precipitare una situazione già carica di tensione. Il dialogo è proseguito per ore, in un clima sospeso.
Solo a notte fonda il ragazzo ha finalmente aperto la porta: subito affidato ai sanitari, è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure e l’assistenza necessaria.


