La società Real Cellino Calcio intende informare con trasparenza i propri sostenitori, gli sponsor, gli aderenti all’azionariato popolare e l’intera comunità di Cellino San Marco circa le difficoltà che sta affrontando dall’inizio della stagione sportiva in corso.
1. Una comunicazione improvvisa nel giorno della presentazione
Il giorno stesso della presentazione ufficiale della squadra, siamo venuti a conoscenza che il campo sportivo comunale era stato dichiarato inagibile, con particolare riferimento alla tribuna, le cui criticità strutturali derivano dai danni provocati da un incendio avvenuto anni fa alle spalle della stessa, che aveva compromesso una trave.
Contestualmente veniva rilevato che l’omologazione del campo risultava prossima alla scadenza. È importante precisare che questo intervento avrebbe potuto essere programmato durante l’estate, prorogando l’attuale omologazione fino al termine della stagione.
A seguito della dichiarazione di inagibilità, il Comune è intervenuto – con significativa tardività – per i ripristini nella tribuna e per la riomologazione del campo. Tuttavia, i lavori procedono con estrema lentezza e non sappiamo quando potremo rientrare all’interno del nostro stadio.
2. Una manutenzione mai eseguita e un chiarimento dovuto
È doveroso precisare che, nel corso dell’estate, il campo non ha ricevuto alcuna manutenzione. Il terreno di gioco è stato lasciato in stato di abbandono, con erbacce alte, aree compromesse e nessun intervento di rastrellamento.
La società, per garantire un minimo di decoro e funzionalità, ha dovuto intervenire autonomamente provvedendo alla rimozione delle erbacce, al rastrellamento del campo, all’imbiancatura degli spogliatoi e al ripristino delle porte, ormai vecchie e deteriorate.
Tali interventi non sono stati eseguiti dal Comune, a differenza di quanto dichiarato durante l’ultimo Consiglio Comunale.
3. Una neopromossa senza campo: un danno sportivo ed economico
A settembre ci era stato comunicato che l’indisponibilità del campo sarebbe durata una o due giornate di campionato.
Oggi, invece, dopo nove giornate, il Real Cellino Calcio non ha ancora disputato una singola partita casalinga, né ha potuto svolgere regolarmente gli allenamenti nel proprio impianto.
Questa situazione ha compromesso in maniera significativa la pianificazione tecnica e logistica della società, che dopo due promozioni consecutive ha riportato Cellino San Marco in Prima Categoria dopo tredici anni.
4. Ciò che la società è costretta a fare ogni settimana
L’indisponibilità del campo comunale comporta, ogni settimana, attività straordinarie che assorbono tempo, energie e risorse economiche:
• reperire un campo per gli allenamenti, spesso in Comuni vicini e non vicini, trovando disponibilità a San Pancrazio, Erchie, Surbo, Guagnano, San Pietro Vernotico, Torre Santa Susanna e Sandonaci;
• trovare un impianto disponibile per le gare ufficiali, con relativi costi di affitto;
• ripianificare tutta la logistica interna, compresi spostamenti e orari;
• inviare comunicazioni continue alla Lega, spesso a ridosso delle gare;
• gestire costi aggiuntivi importanti, che gravano sulle casse di una società dilettantistica.
A tali spese si aggiunge il danno derivante dalla mancata disputa delle gare casalinghe, fondamentali per garantire entrate indispensabili alla sopravvivenza del club.
5. Una comunità che merita rispetto e chiarezza
Il Real Cellino Calcio non ha mai richiesto contributi al Comune: ha sempre adempiuto regolarmente al pagamento degli spazi orari e ha sempre operato con senso di responsabilità.
Attorno alla squadra, negli ultimi anni, è nato un movimento sportivo sano, composto da famiglie, bambini e tifosi esemplari: un percorso che non ha mai generato sanzioni né episodi negativi e che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intero paese.
Uno dei punti di forza di questa squadra è sempre stata l’identità. Questa situazione di nomadismo continuo, però, la sta compromettendo profondamente.
Non sappiamo, quest’anno, contro chi o cosa stiamo realmente giocando il campionato.
Per rispetto di questa comunità e dei colori che rappresentiamo, riteniamo doveroso spiegare con chiarezza la situazione, senza polemiche ma con fermezza.
6. L’auspicio della società
Confidiamo che gli interventi possano essere completati nel più breve tempo possibile, al fine di restituire al Real Cellino Calcio la possibilità di:
• allenarsi nel proprio impianto,
• disputare le gare casalinghe a Cellino,
• tornare ad essere la squadra radicata nella sua comunità,
• ritrovare un’identità che oggi, suo malgrado, è messa alla prova.
La nostra volontà, nonostante tutto, resta immutata: continuare a rappresentare Cellino San Marco con impegno, dignità e passione.
Real Cellino Calcio
La Direzione Societaria


