Riceviamo e pubblichiamo una nota di Errico Marchese (nella foto), consigliere di FDI a San Pietro Vernotico, che dichiara quanto segue:
“Tonio di Taranto e Riccardo Montanile, come si dice dalle nostre parti, “soli se la cantano e soli se la suonano”. I citati signori, non avendo manifestato nel corso degli ultimi anni nulla di destra, hanno sempre pensato che appartenere a Fdi possa significare un biglietto d’ingresso nella tanto, da loro, attuale giunta municipale.
Essi non si sono nemmeno resi conto che nonostante l’accordo concluso, prima del voto a loro beneficio, tra Lucia Argentieri e Luigi Caroli, non solo non sono mai stati considerati e trattati, dagli altri assessori Pd, con pari dignità, ma, anzi, sono stati reputati solo strumenti momentanei per facilitare l’elezione del sindaco Lucia Argentieri.
Ad onor del vero, da sempre in politica, chi non viene eletto consigliere comunale non può accampare alcuna pretesa di diventare assessore a svantaggio di altri eletti a pieno titolo, ma Montanile si è solo cullato del sostegno di Lucia Argentieri.
Come indicato recentemente dalla stampa locale, dopo le “anomale” dimissioni da assessore (conserverà ugualmente le deleghe precedenti) di Nicoletta Pannofino, Montanile rientrerà in consiglio comunale come secondo dei non eletti di quella lista. Inoltre, Angelo Esposito è stato attenzionato sulla stampa (articolo di Brindisi Report) dal Coordinamento “Per la Puglia” che ha denunciato la sua persistente ambiguità individuandolo come “possibile riferimento di Fdi nonostante i suoi trascorsi nel Partito Democratico”. Quella componente del Pd, giustamente, ha duramente criticato la gestione amministrativa del sindaco Argentieri che governa, da anni, in maniera assurda e scriteriata con una parte di Fdi mai riconosciuta da Giorgia Meloni.
Non mi meraviglio dell’ostinazione in cui Tonio di Taranto prosegue a professarsi di destra in quanto, dopo essere stato in passato assessore del sindaco Pd Maurizio Renna, ha continuato il suo sostegno a quel partito fino all’elezione del sindaco Argentieri.
Mi stupisco invece dello scarso acume di Riccardo Montanile il quale, per nulla accorgendosi che era proprio lui il personaggio sgradito all’interno della giunta municipale, proprio per le legittime aspirazioni di altri consiglieri Pd, desiderosi di occupare quanto prima la sua poltrona, invece di prendersela con altri attribuisce alla parte di Fdi all’opposizione la sua estromissione dalla giunta.
Qualcuno dovrebbe informare Di Taranto e Montanile che il sottoscritto è l’unico esponente coerente con la linea politica nazionale di partito, mentre loro, esprimendo incoerenza, hanno “tradito” gli elettori di destra e dimostrando di essere semplici pedine ora non più necessarie.
Pertanto, sostengo che Di Taranto e Montanile non dovrebbero più esprimersi in futuro a nome di Fratelli d’Italia e faccio appello a tutto l’elettorato sampietrano di destra a non votare mai più gente che ha “tradito” una o più volte. Dovrebbero avere pudore per aver consegnato la storia della destra locale a personaggi da sempre iscritti o vicini al Pd. Fossi in loro, dopo ignobili figuracce mi ritirerei a vita privata in modo da non arrecare più danni a Fdi”.
(firmato Errico Marchese)


