Il tribunale di Brindisi ha accolto il ricorso per il sequestro conservativo dei beni mobili e immobili del titolare della Jd Travel, un’agenzia viaggi di Brindisi finita al centro di una causa intentata da diverse famiglie che avevano pagato un crociera mai realizzata.
Con provvedimento dello scorso 5 gennaio, il Tribunale di Brindisi, in persona del magistrato Caterina Greco, ha quindi accolto il ricorso presentato da 16 turisti che avevano acquistato crociere MSC (società del tutto estranea al procedimento) con partenza 13, 14 e 21 settembre 2025.
Nonostante il pagamento integrale del prezzo della crociera, i turisti non avevano mai ricevuto i titoli di viaggio ed i loro nominativi non erano mai stati trasmessi, così come i soldi corrisposti, alla MSC da parte dell’agenzia.
Il Tribunale di Brindisi, accogliendo in pieno la linea difensiva dei turisti, difesi in giudizio dall’avvocato Emilio Graziuso, ha riconosciuto il “fumus boni iuris” dato dal “rapporto contrattuale tra le parti dedotto in giudizio, rispetto al quale può dirsi integrato, in base ad un giudizio sommario e pronostico, il diritto di credito dei ricorrenti a fronte del mancato adempimento della controprestazione da parte del resistente”, (testo del provvedimento Tribunale di Brindisi), e il pericolo, nelle more del processo ordinario, di depauperamento del proprio patrimonio da parte del titolare dell’agenzia di viaggio.
Il provvedimento di sequestro fa quindi tirare un respiro di sollievo ai turisti coinvolti nella vicenda che hanno deciso di agire giudizialmente per la tutela dei propri diritti, potendo bloccare il patrimonio, composto da beni mobili ed immobili, del titolare dell’agenzia
sino all’esito del processo di risarcimento pendente sempre dinnanzi al Tribunale di Brindisi.


