I funerali del vigilante 55enne di Brindisi, Pietro Zantonini, si terranno domenica prossima, alle 12:30, nella chiesa Sacro Cuore Salesiani di via Appia, a Brindisi.
Nell’inchiesta aperta dalla procura di Belluno (dove ieri è stata eseguita l’autopsia) rimane indagato per omicidio colposo il titolare della società per la quale Zantonini lavorava all’interno del cantiere dello Stadio del Ghiaccio: qui, dove tra poche settimana si svolgeranno le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, il vigilante è morto nella notte tra il 7 e l’8 gennaio.
A far partire le indagini della magistratura era stato un esposto presentato ai carabinieri dai familiari della vittima. L’autopsia, a quanto pare, non ha evidenziato malori conseguenti all’ipotermia dovuta alle bassissime temperature in corso quella notte. Queste sarebbero le prime conclusioni alle quali è giunto il medico legale nominato dalla Procura di Belluno nell’ambito di un’inchiesta volta a far piena luce sulle cause e sulle circostanze del decesso. Gli accertamenti dell’autorità giudiziaria vanno comunque avanti.
Il servizio di lavoro di Zantonini era iniziato lo scorso settembre. Il suo compito era quello di effettuare delle ispezioni notturne nell’area di competenza, avvenute la notte della tragedia con temperature molto basse. Più volte queste condizioni di lavoro avevano fatto preoccupare i familiari in seguito alle lamentele dell’uomo, con turni notturni prolungati e mancanza di adeguate tutele. Per questo hanno chiesto che si facesse chiarezza sulla sua morte improvvisa.
Pietro lascia la moglie, il figlio, la madre e i fratelli. La salma, che arriverà in città sabato, sarà trasferita presso la camera mortuaria del cimitero comunale in attesa dei funerali.


