Un corriere di 21 anni è stato fermato dalla polizia lungo la superstrada Brindisi-Lecce con un furgone carico di sigarette. I cartoni con le stecche, 2.5 quintali tra Marlboro rosse, Marlboro gialle, Marlboro Blu e Rothmans Blu, erano nascosti da imballaggi di carta igienica. Il giovane autista, incensurato e originario di Caserta, è risultato essere residente in un comune del basso Salento.
A distanza di anni dall’operazione Primavera, il contrabbando di sigarette sembra essere tornato in auge dalle nostre parti, con organizzazioni che mirano a buoni affari reclutando anche dei giovani incensurati che si prestano a trasportare grossi quantitativi di sigarette.
Proprio come accaduto al 21enne intercettato all’interno dell’area di servizio nei pressi di Trepuzzi mentre rientrava nel Salento a bordo di un furgone Fiat Scudo intestato a una società con sede a Casarano.
Fermato per un controllo ha tradito un insolito nervosismo che ha portato i poliziotti a estendere il controllo sul furgone: all’interno del vano di carico, nascoste dietro alcuni imballaggi di carta igienica e di rotoli di carta, sono state ritrovate numerose scatole contenenti stecche di sigarette prive del contrassegno dei Monopoli di Stato. Nelle 38 scatole, complessivamente, erano stati nascosti due quintali e mezzo di sigarette.
Non solo. Il giovane 21enne aveva anche due radio ricetrasmittenti per intercettare le forze dell’ordine che, in ogni caso, sono riuscite a bloccarlo e ad arrestarlo. Sotto sequestro è finito anche il cellulare: dall’estrapolazione dei messaggi e dei contatti, i poliziotti confidano di risalire ai fornitori e ai destinatari di questo ingente carico di sigarette a contrabbando.
Il 24 novembre scorso, a San Michele Salentino, era stata la Guardia di finanza a smantellare una fabbrica clandestina di sigarette, sequestrando 11 tonnellate e 700 chili di “bionde” già confezionate in pacchetti, insieme a 4 tonnellate e 200 chili di tabacco trinciato.


