Lite in famiglia a Mesagne tra due fratelli per un’eredità, uno estrae una pistola e colpisce l’altro a una gamba.
È quanto avvenuto lo scorso 15 marzo. In seguito, sono stati gli investigatori della Polizia di Stato del Commissariato del posto, a seguito di una segnalazione, a dare vita a un’intensa attività d’indagine che si è conclusa con un arresto in flagranza di reato per un mesagnese, già sorvegliato speciale.
L’episodio, che per il ferito si è concluso in ospedale a Brindisi con una medicazione alla gamba sinistra, non ha avuto per fortuna un epilogo peggiore. A seguito degli accertamenti di polizia giudiziaria e dei sopralluoghi di polizia scientifica, l’arma utilizzata, una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa, è stata trovata e sequestrata.
In seguito agli elementi raccolti, l’autore del fatto è stato arrestato e, come disposto dal pm di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, condotto presso la casa circondariale di Brindisi con le accuse di porto e detenzione di arma clandestina, minacce e lesioni aggravate.
L’arresto è avvenuto nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio.




