La Squadra mobile della Questura di Brindisi, con l’ausilio delle Volanti, lo scorso 24 giugno ha tratto in arresto un 51enne per il reato di evasione: ha violato lo stato di detenzione domiciliare, al quale era sottoposto in conseguenza di una condanna definitiva per lesioni personali aggravate, per recarsi a discutere con suo figlio al quartiere Bozzano.
Inoltre, l’uomo risulterebbe coinvolto nei gravi fatti avvenuti qualche ora dopo in via Leonardo da Vinci, al quartiere Sant’Elia, quando sarebbero stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco all’interno di un condominio.
Gli investigatori della Squadra mobile, coordinati dalla Procura della Repubblica di Brindisi, stanno conducendo i necessari accertamenti per chiarire i motivi e le dinamiche del gesto.
L’uomo, pertanto, per il reato di evasione, è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Brindisi a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
L’attività è avvenuta nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio.




