A Brindisi, la fuga a tre da Forza Italia (verso Futuro Nazionale) dei consiglieri Di Donna, Tondi e Ciaccia ha riempito in questi ultimi giorni pagine di giornali, ricevuto critiche sui social e commenti lusinghieri anche dal fondatore di FN, il generale Vannacci, ospite di Lilli Gruber.
Un terzetto diventato improvvisamente quartetto con l’arrivo anche di Mevoli, dopo l’abbandono di Fdi, che nelle ultime ore ha sollevato un “polverone” per la scelta di un capogruppo (individuato in Di Donna) e le prime “pretese” dopo un incontro con il sindaco Marchionna che davanti a questo terremoto politico ha incrociato le braccia come se nulla fosse accaduto.
A Brindisi la politica del ping pong, con il cambio di casacca, è ora arrivato forse al culmine con la decisione della consigliera Ciaccia che ha fatto dietrofront, tornando nelle file dei forzisti, rimasti orfani solo per qualche giorno e a rischio di un assessorato.
Purtroppo, accade questo mentre la gente, stanca di una certa politica, commenta e critica apertamente che la città merita ben altro.
Intanto, riceviamo e pubblichiamo una nota della consigliera comunale di Brindisi, Maria Ciaccia.
“Dopo una breve ma ponderata riflessione, ho deciso di annunciare ufficialmente il mio rientro nel Partito e nel Gruppo consiliare di Forza Italia.
Mi sono convinta, nonostante una breve indecisione, che Forza Italia è la mia casa politica. Il mio, però, non è semplicemente un ritorno a casa, ma un atto di responsabilità verso i cittadini e verso un elettorato che chiede serietà, competenza e concretezza. Riprendo il cammino da me intrapreso perché Forza Italia resta l’unico vero pilastro del popolarismo europeo in Italia, una forza di governo credibile, capace di mediare con buonsenso e di mettere al centro le imprese, le famiglie, l’educazione e lo sviluppo del territorio.
Ringrazio i vertici del partito, soprattutto l’amico segretario regionale on. Mauro D’Attis, per la fiducia e sono pronta a continuare nel lavoro che, insieme, avevamo già condiviso per la città”.




