Nei pressi dello stadio comunale “Fanuzzi”, nel cuore del quartiere Casale, prende forma un importante intervento di riqualificazione e viabilità urbana: entro la fine di dicembre sarà completato un grande parcheggio ecosostenibile da 1050 posti auto. L’opera non si limita a offrire una risposta concreta alle esigenze di sosta della zona, ma si configura come un vero e proprio hub di mobilità sostenibile, e un piano di piantumazione che prevede l’inserimento di oltre 400 nuovi alberi. Un’iniziativa capace di coniugare tutela ambientale, ricadute occupazionali dirette.
Si tratta di un progetto all’avanguardia che testimonia la bontà degli investimenti focalizzati sullo sviluppo sostenibile e sulla rigenerazione del territorio. La nuova struttura, infatti, porterà con sé anche un decisivo miglioramento della rete viaria urbana: attraverso la costruzione di una nuova arteria di collegamento, il quartiere Casale sarà messo in diretta comunicazione con il quartiere Paradiso mediante una bretella che si innesterà su via Ruggero De Simone, facilitando l’accesso alla rotatoria verso l’Aeroporto del Salento e alleggerendo il traffico delle vie limitrofe.
Una sinergia virtuosa tra pubblico e privato
L’opera rappresenta un investimento complessivo pari a 1 milione e 819 mila euro, interamente sostenuto da risorse private. Il percorso, avviato nel 2019, ha richiesto un importante impegno tecnico e procedurale per superare ogni fase autorizzativa. Risultati di questo tipo dimostrano
come, di fronte alle complessità amministrative che spesso accompagnano i grandi progetti infrastrutturali, sia fondamentale costruire e alimentare un dialogo sano, costruttivo e trasparente con le istituzioni locali e gli enti preposti.
La proficua collaborazione tra la sensibilità imprenditoriale della proprietà e l’azione degli organi amministrativi — culminata nell’utilizzo virtuoso degli strumenti semplificati dell’Autorizzazione Unica ZES — rappresenta un modello positivo di gestione del territorio. È la riprova che, quando l’iniziativa privata si coordina con la visione pubblica, è possibile sbloccare risorse preziose, superare le fasi di stallo e trasformare le idee in infrastrutture concrete al servizio della collettività.
Servizi tecnologici e tariffe vantaggiose.
Oltre alla componente ambientale e viaria, grande attenzione è stata riposta nella fruibilità e nella sicurezza dell’infrastruttura. Il parcheggio sarà accessibile a tariffe giornaliere contenute e accessibili, rendendo la sosta prolungata un’opzione vantaggiosa per residenti, lavoratori e turisti. La sicurezza dell’intera area sarà presidiata da impianti di videosorveglianza di ultima generazione integrati con tecnologie domotiche e sistemi di monitoraggio intelligente degli accessi.
Infine, la presenza di navette dedicate permetterà un collegamento rapido e confortevole con i punti nevralgici della città, incentiva l’intermodalità e riduce la pressione dei veicoli privati verso il centro.
Un traguardo significativo per la comunità brindisina, che v
edrà la consegna e la piena operatività di quest’opera strategica entro il 31 dicembre 2026.




