Dragaggi a Sant’Apollinare: l’Autorità portuale chiede al Ministero il deposito temporaneo dei fanghi a Capobianco

di Redazione

BRINDISI – In attesa che il Ministero si esprima sulla Valutazione d’impatto ambientale inerente il progetto della vasca di colmata di Costa Morena (responso che dovrebbe giungere a giorni), l’Adsp, in accordo con il Comune di Brindisi, ha proceduto a inoltrare al Ministero dell’Ambiente l’istanza di autorizzazione a effettuare i dragaggi presso l’area di Sant’Apollinare, dove la Via per la realizzazione dei nuovi accosti è stata già rilasciata. Quella Via, però, era vincolata alla realizzazione della vasca di colmata di Costa Morena, pertanto, nelle more, l’Adsp si è orientata a richiedere al Ministero la possibilità di depositare provvisoriamente i fanghi (per massimo 30 mesi) presso la colmata di Capobianco, così da iniziare subito i lavori e dotare la città di nuovi accosti per le grandi navi da crociera e i traghetti ro-ro. Quei fanghi, se non dovessero andare a finire nella vasca di colmata di Costa Morena, potrebbero essere portati in discarica, ma trattandosi di 100.000 metri cubi e avendo ogni metro cubo un costo di smaltimento pari a 160 euro, ci vorrebbero circa 16 milioni di euro per rendere fattibile tale soluzione. Di certo, non due bruscolini.

Andrea Pezzuto

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