Home Sport Basket Brindisi è straordinaria in difesa per 36 minuti, nel finale però Gentile fa quel che vuole
Brindisi è straordinaria in difesa per 36 minuti, nel finale però Gentile fa quel che vuole
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Brindisi è straordinaria in difesa per 36 minuti, nel finale però Gentile fa quel che vuole

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BRINDISI – Per 36 minuti è stata una grande Happy Casa, poi Gentile l’ha vinta con il suo strapotere tecnico e fisico, con l’impressionante schiacciata del 71-65 che ha chiuso emotivamente l’incontro.

Brindisi ha disputato una grande partita difensiva, conducendo per buona parte della gara, trovando anche 7 punti di vantaggio a pochi secondi dal termine della terza frazione; il tutto nonostante l’assenza di Banks. Proprio in quei pochi secondi, però, Trento ha ritrovato energie vitali e fiducia, grazie a un 5 a 0 di parziale determinato da un errore di gestione di Zanelli che ha commesso fallo in attacco consentendo a Trento di prendersi l’ultimo tiro e di segnare con Mezzanotteda tre punti allo scadere.

Da quel momento, la gara ha preso un’altra piega, con i padroni di casa che hanno messo in seria difficoltà l’attacco brindisino (soli 2 punti in quasi 6 minuti per i biancazzurri a cavallo tra terzo e quarto periodo) e hanno trovato maggiore fluidità in attacco. Vitucci, infatti, ha dovuto far rifiatare per alcuni minuti Brown e poi a ruota Martin nei momenti caldi dell’ultima frazione, e questo ha fatto perdere il filo alla squadra, soprattutto difensivamente.

Per Brindisi da sottolineare l’ennesima grande prova di Martin su entrambe le metà campo, un ottimo Gaspardo e un Brown gladiatorio seppure impreciso al tiro, soprattutto nel finale. Stone, invece, ancora una volta ha alternato straordinarie giocate ad altre meno entusiasmanti, collezionando tra l’altro un impietoso 0 su 7 da tre.

Gli uomini di Vitucci hanno dimostrato di poter vincere la partita, ma hanno pagato oltremodo l’assenza di Banks, senza il quale, a difesa schierata, la squadra ha fatto una gran fatica. Non a caso la maggior parte dei punti sono arrivati in situazioni di transizione e su rimbalzo offensivo (15 rimbalzi in attacco), mentre da tre i biancazzurri hanno incontrato una giornataccia (4/24).

Andrea Pezzuto