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FlashMob Giustizia Brindisi: nota di Nuova Vita Forense
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FlashMob Giustizia Brindisi: nota di Nuova Vita Forense

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BRINDISI – Nella mattinata odierna un gruppo di avvocati del Foro di Brindisi, appartenenti a Nuova Vita Forense, Camera Minorile e Associazione Forense L’Alternativa, ha manifestato innanzi al Tribunale di Brindisi per rappresentare lo sgomento ed incredulità per la situazione di stallo della Giustizia nel nostro paese.
In poche ore, grazie ad un gruppo whatsapp, si è organizzato un flash mob per esprimere il proprio dissenso e manifestare la volontà di ritornare a lavorare in Tribunale. Già perché agli avvocati e, quindi ai cittadini italiani, è stato posto il divieto di accedere liberamente alle aule di Giustizia.
Il sistema Giustizia, mentre tutti gli altri settori della vita del nostro paese ormai sono avviati, ha subito un arresto, come mai accaduto in precedenza, ed è quasi tutto fermo. Impantanato.
Se la Giustizia non rappresentava una priorità in questo paese, il disinteresse generalizzato per la sua ripresa a 360 gradi ne certifica definitivamente la fine,
senza alcuna motivazione plausibile.
L’Italia non può ripartire senza la riapertura dei tribunali e la ripresa dell’attività giudiziaria:
E’ indispensabile ora più che mai, invece, che i cittadini possano esercitare i propri diritti in un momento di crisi storico ma è tempo per apportare delle modifiche che risultano assolutamente necessarie alla Giustizia: prevedendo una maggiore specializzazione dei Tribunali con sezioni dedicate a determinate materie (imprese, famiglie, lavoro) o meglio ancora creare finalmente il Tribunale per la famiglia.
L’introduzione del processo da remoto nonché la trattazione scritta, l’utilizzo e l’introduzione della tecnologia, lì dove la natura della controversia lo permetta, devono essere regolamentate normativamente in modo uniforme e non improvvisate, né tanto meno se ne deve fare uso senza il dovuto rispetto dei principi di tutela e di difesa, costituzionalmente garantiti.
E’ giunta sicuramente l’ora di una riforma del processo civile e penale al fine anche di diminuire i tempi di attesa delle decisioni (come peraltro auspicato a livello europeo). Una riforma che deve essere elaborata e realizzata con la reale partecipazione di tutti gli operatori della giustizia ed in primo luogo quella degli Avvocati.
Nel frattempo gli Avvocati chiedono di poter rientrare in Tribunale, anche perché le dimensioni del Tribunale di Brindisi consentono l’accesso e la trattazione delle cause ad un’ora prefissata, operando in sicurezza: per il bene di tutti, anche dei liberi professionisti e non solo dei dipendenti pubblici.

Comunicato Nuova Vita Forense