Home Politica Oggiano sul servizio tributi: “Rischio di paralisi preannunciato ed a pagarne le conseguenze saranno sempre i brindisini”
Oggiano sul servizio tributi: “Rischio di paralisi preannunciato ed a pagarne le conseguenze saranno sempre i brindisini”
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Oggiano sul servizio tributi: “Rischio di paralisi preannunciato ed a pagarne le conseguenze saranno sempre i brindisini”

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BRINDISI – Dal primo ottobre 2020 il servizio di riscossione volontaria dei tributi maggiori comunali (IMU, TASI, TARI) verrà gestito direttamente dagli uffici comunali, lasciando alla nuova società aggiudicatrice la riscossione coattiva dei tributi, delle sanzioni del codice della strada, dei fitti attivi e dell’imposta di soggiorno, gestione dei tributi minori, attività di supporto all’accertamento. Sin qui tutto bene se non fosse che a fronte di un risparmio che l’Amministrazione comunale ne avrà (circa 2.000.000 di euro) dalle nuove procedure del servizio in questione rischia di incassare molto meno: infatti la riorganizzazione prevista del servizio tributi approvata in sede di piano di riequilibrio finanziario (pre dissesto) il 9 gennaio 2020 prevedeva appunto l’internalizzazione della riscossione volontaria dei tributi maggiori (IMU, TASI, TARI) e quindi la riorganizzazione dell’ufficio tributi del Comune di Brindisi con l’assunzione di 4 nuove figure categoria C. Sono passati ben otto mesi e l’Amministrazione comunale non ha provveduto ancora ad assumere le quattro figure necessarie al servizio internalizzato, con la conseguenza che dal primo ottobre 2020 il cittadino che si recherà in Comune presso il ripristinato ufficio tributi per pagare, avere notizie o chiarimenti sulla propria posizione contributiva tributaria e/o per altre incombenze rischia di trovarlo chiuso! Con l’aggravante che oltre al quasi sicuro disservizio e disagio che subiranno i cittadini rischia di saltare il già precario equilibrio economico finanziario delle casse comunali poiché l’attività di incasso dei tributi non è come probabilmente non sarà (a causa di queste criticità) supportata dal personale interno dell’Ente nonostante l’Amministrazione ha avuto tutto il tempo per organizzarsi al meglio. Pertanto ai soliti roboanti annunci del Sindaco Rossi e della sua ormai stringata maggioranza che rivendicano risultati mirabolanti di buona amministrazione (che in tutta onestà vedono solo loro) a tutela dei “diritti e della giustizia” (cosi recitava il solito farneticante comunicato stampa di BBC) la realtà sarà che a pagare per la loro inadeguatezza, inettitudine, sciatteria e dilettantismo saranno i contribuenti brindisini! Il 21 settembre scorso il 48% dei brindisini (oltre 15.000 elettori) andati al voto hanno dato un chiaro ed inequivocabile avviso di sfratto al sindaco ed alla sua maggioranza sinistra: in due anni di amministrazione la Città è allo sbando prima che sia troppo tardi farebbero bene a traslocare.

Massimiliano Oggiano
Capogruppo Fratelli d’Italia
Vicepresidente del Consiglio Comunale di Brindisi