Home Politica Contrade, bocciata la mozione di variante. L’ufficio Urbanistica: “Potrebbe favorire ulteriori abusivismi. Contrade e Acque Chiare problemi affrontati nel Dpp ormai completato”
Contrade, bocciata la mozione di variante. L’ufficio Urbanistica: “Potrebbe favorire ulteriori abusivismi. Contrade e Acque Chiare problemi affrontati nel Dpp ormai completato”
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Contrade, bocciata la mozione di variante. L’ufficio Urbanistica: “Potrebbe favorire ulteriori abusivismi. Contrade e Acque Chiare problemi affrontati nel Dpp ormai completato”

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BRINDISI – C’è un tema di merito tecnico, uno di merito politico ed uno di metodo dietro al parere negativo della dirigente Carrozzo e dell’Assessore Borri rispetto alla mozione presentata dai consiglieri Antonino, Serra, Ciullo e Ribezzi di variante al PRG per sanare la situazione in cui versano alcune contrade brindisine.

Nel suo parere, la dirigente Carrozzo spiega infatti che, come metodo, “la redazione di eventuali ulteriori piani in variante a quelli già approvati avrebbe un impatto negativo sull’iter di attuazione dei piani già approvati, rallentando i procedimenti attuati ed in via di conclusione per il rilascio delle concessioni in sanatoria, e sull’iter di definizione dei progetti delle opere pubbliche infrastrutturali, senza escludere l’incertezza dell’esito finale di competenza della Giunta Regionale”.

Per questo è preferibile affrontare la problematica in maniera più organica, ovvero, secondo la dirigente, attraverso il redigendo PUG: “Dato atto che questo ufficio ha completato l’attività di revisione, adeguamento, aggiornamento del Documento programmatico preliminare al Piano Urbanistico Generale di Brindisi, sulla scorta degli indirizzi programmatici dell’Amministrazione Comunale e dell’ampio programma di partecipazione attuato e che, nei prossimi giorni, il documento sarà portato alla discussione delle competenti commissioni consiliari, nonché del tavolo interistituzionale previsto nell’atto di indirizzo per la prima conferenza di co-pianificazione, per proporne successivamente l’approvazione in Consiglio Comunale. Dato atto, altresì, che l’atto di indirizzo di cui alla Del. GC 470/2020 prevede l’attuazione di un accordo interistituzionale con il Politecnico di Bari per la redazione della fase strutturale del PUG di Brindisi, in corso di perfezionamento. Accertato che il DPP redatto contiene specifici indirizzi programmatici per le aree comprese nei piani di recupero adottati in variante al PRG vigente, interessati da un diffuso fenomeno di abusivismo edilizio, nonché per altri ‘insediamenti illegali’ presenti nel territorio comunale (contrada Betlemme, complesso ‘Acque chiare’, …)”.

Tecnicamente, inoltre, come spiegato dall’assessore Borri “in relazione alle procedure previste da Regione Puglia in materia non appare possibile procedere sulla via contemporanea alternativa di una immediata variante urbanistica parziale al vigente piano regolatore generale PRG, anzitutto visto l’attuale sovraordinamento rispetto al PRG del piano territoriale paesistico regionale PPTR della Puglia con i suoi indirizzi e le sue prescrizioni, tra cui spicca per la materia trattata nella proposta-mozione al CC il Patto Città/Campagna”.

Vi è infine un tema politico, ovvero che, come analizza Borri, “il concetto richiamato nella proposta-mozione di ‘abusivismo di necessità’ non trova alcun posto nell’ordinamento urbanistico attuale nazionale e regionale e potrebbe creare equivoci e spinte ulteriori alla non corretta evoluzione del modello insediativo complessivo della comunità in una città ricca di civiltà e di storia e nella quale una campagna vasta e fertilissima rappresenta una risorsa economica fondamentale per il futuro in uno alle altre note importanti componenti del sistema produttivo locale e metropolitano”.