Home Politica Oggiano: “Dopo tre anni il PD chiede quello che che reclamano dall’inizio le opposizioni”
Oggiano: “Dopo tre anni il PD chiede quello che che reclamano dall’inizio le opposizioni”
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Oggiano: “Dopo tre anni il PD chiede quello che che reclamano dall’inizio le opposizioni”

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BRINDISI – Tanto tuonò che piovve. Nel più classico stile di Gattopardiana memoria  il PD cittadino, che rappresenta la maggioranza relativa che sostiene l’Amministrazione Rossi, cambia tutto per non cambiare nulla o meglio non cambia nulla per cambiare tutto! Se da un lato ammette il fallimento dell’esperienza politico amministrativa avendo fatto recapitare al sindaco di Brindisi un chiaro ed inequivocabile messaggio di “discontinuità” con il passato, dall’altro presenta allo Stesso una piattaforma programmatica di fine legislatura che nei contenuti (almeno in quelli più caratterizzanti) è esattamente quello che le opposizioni tutte, ed in special modo il gruppo consiliare di FdI, stanno sostenendo dall’inizio di questa legislatura. Verrebbe da dire meglio tardi che mai! Come potrebbe leggersi altrimenti la richiesta di puntare su tutti gli investimenti  programmati, progettati e finanziati dall’AdSP del MAM in  opere infrastrutturali portuali che sono stati oggetto di frizioni e conflittualità  con le opposizioni ed all’interno della stessa maggioranza? Oppure la richiesta di un evidente cambio di passo nel settore urbanistica con l’adozione di strumenti urbanistici dedicati come le varianti per affrontare spinosi problemi tutt’ora insoluti  come quella relativa a c.da Betlemme (andando però in confusione ed in contraddizione avendo dimenticato che nell’ultimo Consiglio Comunale hanno provveduto a  bocciare quella relativa a Torre Rossa, Palmarini, Schiavone, Muscia e Montenegro),  la costa nord ed Acque Chiare visto che per l’adozione del  PUG i tempi sono ormai lunghi, nonostante le roboanti promesse elettorali? Per non parlare dell’evidente lascia passare al progetto Edison ora in fase operativa con l’attivazione della procedura dell’autorizzazione unica preso il MISE! A questo punto bisogna attendere la risposta del Sindaco e del suo movimento politico BBC per capire se la proposta del PD è strumentale per essere rimandata al mittente oppure se serve ad alzare il prezzo per mettere alla porta l’assessore Borri vero snodo di questa assurda crisi politico amministrativa. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il prof. Borri delle proposte in campo urbanistico del PD sapendo già qual è la visione dello stesso della società, dello sviluppo urbanistico del territorio e del porto completamente in antitesi con quelle della opposizione ed in special modo di Fratelli d’Italia e spesso e volentieri in contrasto con quelle  del PD. La cosa grave è che questa crisi politico amministrativa dopo due settimane la stanno subendo i brindisini che si aspettano una Amministrazione che affronti e risolva i loro problemi e non certo assistere inermi ad una tragicomica sceneggiata teatrale che vede come protagonisti il sindaco Rossi, il PD e la tutta la sua maggioranza fucscia arcobaleno interessati solo a spartirsi  poltrone e spazi di potere in perfetta continuità con il passato che lo stesso Sindaco e la sua maggioranza avevano detto di voler combattere  ma che invece ne sono parte integrante.

Massimiliano Oggiano

Capogruppo Fratelli d’Italia

Vicepresidente del Consiglio Comunale di Brindisi