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San Pietro, il sindaco Rizzo vieta la giornata di raccolta rifiuti in contrada “Petrelli”
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San Pietro, il sindaco Rizzo vieta la giornata di raccolta rifiuti in contrada “Petrelli”

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È prevista per Domenica 30 Maggio, dalle ore 9:00 alle 13:00, “ECOTHON – La prima maratona ecologica”.

L’iniziativa, organizzata dalle associazioni “My domo” e “Per San Pietro”, al fine di sensibilizzare la comunità al rispetto dell’ambiente, si svolgerà in contrada “Petrelli” e prevede la pulizia dell’ambiente circostante.

Il Sindaco Pasquale Rizzo però, tramite ordinanza del 28 Maggio, ha ordinato il divieto “di svolgimento di qualsivoglia manifestazione avente ad oggetto una maratona e/o contestuale raccolta rifiuti da tenersi sulla strada Manna Petrelli (strada vecchia per Squinzano) sino alla data in cui saranno eliminati”.

Secondo il sindaco, l’atto presentato dai presidenti delle due associazioni, Angelo Caforio e Alberto Liaci, è “privo di firme ed in formato word, pur rappresentando, per tali motivi, privo di giuridica rilevanza, non poteva avere, nel merito, per come impostato, accoglimento, atteso che una maratona, manifestazione seppure in forma dinamica, in zona gialla, non può essere solo oggetto di informativa, ma necessita di altre verifiche per ragioni legate tanto al Covid che a ragioni di ordine pubblico”.

Il sindaco informa inoltre che l’area in questione è stata oggetto di sopralluogo tanto dall’Ente che del locale Comando dei Carabineri, e con ordine di servizio, il responsabile d’area, aveva disposto che la ditta Impregico srl provvedesse a raccogliere i rifiuti anche in contrada “Petrelli”.

I rifiuti abbandonati, nella vecchia strada di campagna che porta a Squinzano, sono presenti da diversi anni e nonostante le diverse segnalazioni dei cittadini nessuno è mai intervenuto. Tra le altre, a poche centinai di metri, si trova una discarica abusiva in contrada “Pallitica”, il cui iter di bonifica si è concluso nel 2019. A distanza di due anni, a causa della totale assenza di controllo del territorio, la stessa è circondata da rifiuti speciali ed addirittura parte della recinzione è stata smantellata con i rifiuti che vengono scaricati all’interno. A seguito di segnalazione è stata apposta una rete arancione da cantiere.

Una piacevole coincidenza dunque: proprio quando delle associazioni portano all’attenzione un’area abbandonata attraverso un’iniziativa di sensibilizzazione, scopriamo che l’ente comunale si era già adoperato per intervenire.

 

Luigi Epifani