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Ex Circolo Nautico di Brindisi:  come risorge un luogo simbolo della città
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Ex Circolo Nautico di Brindisi: come risorge un luogo simbolo della città

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BRINDISI – Nuova vita per l’ex Circolo Nautico di Brindisi. Lo stabile affidato parzialmente al Circolo Remiero Brindisi (autentico pezzo di storia locale chiuso al pubblico da anni) è stato rivitalizzato grazie a “Brindisi Città Natale”, progetto artistico inserito nel calendario di eventi natalizi del Comune di Brindisi appena conclusi. È questa la prima pietra dell’ambizioso progetto “Museo dell’antico quartiere delle Sciabiche”.

Attraverso decorazioni, fotografie, reti da pesca, nasse, lenze, cime, galleggianti, legno, luci è stato creato un percorso conoscitivo tra arte e tradizione; tutti elementi riconducibili al nostro mare utilizzati per un allestimento che ha rivisitato la storia locale in chiave inedita a partire dall’accostamento scenografico di un’antica imbarcazione sempre più rara: lo schifarieddu.

L’idea firmata dalle associazioni Circolo Remiero Brindisi, Aps Poseidhome – la casa del mare (Mino Donativo), Asd Vogatori Remuri Brindisi insieme a Giulia Ruggiero e Genny Giammarruco (City Collage Collection) con la collaborazione degli artisti Davide Taberini e Francesca Prudentino ha destato grandissimo interesse: centinaia di visite durante il frangente natalizio rappresentano la testimonianza tangibile del bisogno della comunità di riappropriarsi della sua storia e delle sue tradizioni.

Non sono mancate le presenze istituzionali che hanno apprezzato l’operato delle associazioni coinvolte. Ultimi in ordine di tempo, nella serata di lunedì 17 gennaio, il Comandante della Capitaneria di Porto Fabrizio Coke, l’Ammiraglio Luca Anconelli Comandante della Brigata Marina San Marco, il Presidente del Distretto Nautico della Puglia Giuseppe Danese e l’Amministratore parrocchiale della Cattedrale di Brindisi don Mimmo Roma. In questa circostanza, è stata ricordata la tradizione della “fòcra” di Sant’Antonio, altro appuntamento di un passato che ritorna vivo.

“Siamo molto soddisfatti del successo registrato e dei commenti positivi ricevuti – dichiara in proposito il Presidente del Circolo Remiero Brindisi Antonio Romanelli – è il risultato di un lavoro collettivo in cui ognuno ha partecipato con le proprie competenze, tecniche ed artistiche, ma soprattutto con tanta passione. Il recupero della memoria del più antico quartiere di Brindisi, fulcro dello sviluppo storico della città, è uno dei principali obiettivi dell’iniziativa insieme alla divulgazione degli antichi saperi e delle arti marinaresche tradizionali. È questo l’intento perseguito da anni da mio padre, Franco Romanelli (presidente dell’Asd Vogatori Remuri). L’allestimento, la ricerca del materiale e la straordinaria espressione comunicativa dell’esposizione sono il frutto del lavoro di una rete di professionisti desiderosi di perseguire i propri sogni. Abbiamo realizzato le basi di quello che sarà il Museo dell’antico quartiere delle Sciabiche, un vero e proprio centro culturale dinamico della nostra città. Volendo guardare ancora più avanti, l’ex Circolo Nautico potrebbe diventare una vera e propria Accademia del mare, base logistica e organizzativa di tutte le associazioni che operano a stretto contatto con il mare stesso. Di certo, sarà la “casa” del Palio dell’Arca di San Teodoro, storica gara remiera della città di Brindisi destinata a crescere sempre di più.”

“L’intenzione – aggiunge l’artista Giulia Ruggiero – era quella di catturare l’interesse dei visitatori con poche parole e tante immagini, luci, oggetti, tradizioni e storia. Durante l’elaborazione del progetto, mettendo insieme le nostre capacità creative per valorizzare uno spazio storico, abbiamo capito che potevamo emozionare e ci siamo riusciti. Attraverso i racconti reali di un passato poco conosciuto abbiamo coinvolto tutte le generazioni, non possiamo fermarci: dobbiamo stimolare per scoprire le potenzialità del nostro patrimonio culturale che costituisce la ricchezza del luogo e della suo popolazione”.