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Quarta: “Non prendere in giro i cittadini fa parte dell’etica di un sindaco”
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Quarta: “Non prendere in giro i cittadini fa parte dell’etica di un sindaco”

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BRINDISI – Il comizio romano di Riccardo Rossi ci rinfresca concetti che già conoscevamo abbondantemente. Sapevamo ad esempio che il problema di questa amministrazione non è rappresentato da Borri (come vuol far credere il Pd, che tra l’altro è stato sconfitto e umiliato anche su questa vicenda) ma dallo stesso Rossi, che si serve del professore per vedere concretizzata la sua visione (o meglio, allucinazione) di città. Avevamo presente, per esempio, che Brindisi è governata da un manipolo di ultra-ecologisti contrari a tutto, che a breve si chiameranno Europa Verde, un partito che per dirne una è contrario alla realizzazione dei frangiflutti sulla costa di Fasano perché rovinerebbero l’ecosistema. Frasi che abbiamo già ascoltato abbondantemente a Brindisi, con difese ad oltranza degli interessi degli uccelli a discapito di quelli della gente comune. Ma il comizio romano ha consentito anche ai pochi creduloni – che ancora si bevono la storia che Rossi è contrario alla localizzazione delle opere e non agli investimenti – di comprendere che dietro i no di questa Amministrazione si cela una furia ideologica. Europa Verde e Rossi, come ribadito tante volte, sono contrari al gas sempre e comunque, in ogni forma, perché la loro idea di mondo si ispira allo stile di vita degli amish. E questo l’ha capito anche Emiliano, che starebbe scaricando il sindaco sulla vicenda Edison. Anche un bambino ormai ha compreso il giochino del ben-altro-luoghismo e non-si-puotismo di Rossi.

Ma al sindaco deve fare difetto pure la comprensione della lingua italiana, perché il suo attacco cieco indirizzato a Cingolani non tiene conto delle parole del ministro, che ha spiegato chiaramente che l’attività di centrali a carbone come quella di Brindisi proseguirà come prima e che solo se la Russia dovesse bloccare completamente il flusso del gas (ipotesi al momento remota), allora le centrali a carbone sarebbero riportate a regime per un breve periodo. Ma alle fandonie e alle commedie tranesi di Rossi siamo assuefatti, anche se i brindisini non meriterebbero di ritrovarsi guidati da uno che afferma che sin da subito possiamo fare a meno dei combustibili fossili perché tanto ci sono l’eolico e il fotovoltaico. Non sappiamo su quale pianeta viva Rossi, ma sinceramente non vorremmo viverci anche noi. E ci piacerebbe che nel corso del suo ultimo anno non continui a offendere continuamente l’intelligenza dei brindisini, perché anche questo dovrebbe rientrare nell’etica di un sindaco.

Gianluca Quarta, Consigliere comunale Forza Italia Brindisi