Macina: “La politica pugliese fa finta di nulla sulla gestione di Arpal. Silenzio assordante di partiti che hanno fatto delle battaglie morali la loro cifra”

di Redazione

La politica pugliese continua a far finta di nulla sulla gestione di Arpal (agenzia regionale per le politiche attive del lavoro) guidata da Massimo Cassano, già direttore generale e oggi candidato e uomo forte del “Terzo Polo”, che ha deciso di appaltargli la Puglia.

Servirebbe una seria riflessione su vicende e risvolti quantomeno inopportuni. Purtroppo, invece, fatta eccezione per pochissime e isolate – sebbene coraggiose – voci fuori dal coro, tutto tace e resta immobile. Anzi, come detto, il Terzo polo difende Cassano affermando che “non vede il problema” in quanto Cassano si è messo in aspettativa. Come se tutto ruotasse attorno a questioni formali.

La verità è che è stata scelta la strada di “normalizzare” comportamenti che andrebbero invece stigmatizzati. E si preferisce glissare lasciando in sospeso, in Consiglio regionale, una riforma dell’Arpal divenuta da tempo ineludibile.

Anche forze politiche che per anni hanno fatto delle battaglie morali e di etica la propria cifra politica, oggi tacciono. Un silenzio assordante il loro. Per quale motivo? Semplice: per non rompere equilibri politici e personali oramai consolidati.

La Puglia è stretta in un giogo di potere che ha reso l’aria irrespirabile.

On. Anna Macina, candidata al collegio plurinominale Camera Brindisi-Lecce per Impegno Civico

Potrebbe interessarti

lora di brindisi logo bn

Direttore responsabile: Salvatore Morelli. Editore: Associazione culturale “L’Ora di Brindisi Comunication” – Testata giornalistica iscritta al n° 1142/2019 del Registro della Stampa del Tribunale di Brindisi del 03/06/2019.

Newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato su tutte le ultime news. Proseguendo approvi le Privacy Policy di questo sito.

Copyright © 2025 All rights reserved – Associazione culturale “L’Ora di Brindisi Comunication” – P.IVA 02600010744 – Website by Creazioni Web – Brindisi