Home Politica Quarta: “Il Comune prova a far saltare anche gli investimenti su Capo Bianco. Nel parere la paura che gli uccelli possano confondersi nell’atterraggio!”
Quarta: “Il Comune prova a far saltare anche gli investimenti su Capo Bianco. Nel parere la paura che gli uccelli possano confondersi nell’atterraggio!”
0

Quarta: “Il Comune prova a far saltare anche gli investimenti su Capo Bianco. Nel parere la paura che gli uccelli possano confondersi nell’atterraggio!”

0

BRINDISI – L’Amministrazione Rossi, come già fatto per la cassa di colmata di Costa Morena, adesso prova a far saltare il completamento del banchinamento di Capo Bianco (finanziato con il Pnrr), che servirà per attrarre nuovi traffici e investimenti nella istituenda zona franca doganale. Bisogna ammettere che ai nostri eroi non manca la fantasia, così, nel parere espresso dall’ente comunale firmato dalla dirigente all’Urbanistica e dal sindaco (manca invece misteriosamente la firma del dirigente all’Ambiente, indicato dal Comune come componente del comitato di gestione portuale), si sostiene che data la vicinanza del banchinamento con l’area umida di Punta della Contessa, i grandi migratori potrebbero confondersi nella fase di atterraggio tra la zona umida e la colmata. Lo hanno scritto davvero! Oltre a questo, il parere è disseminato delle solite polpette avvelenate, come ad esempio il richiamo al fatto che l’area di Capo Bianco avrebbe differente destinazione d’uso; che disterebbe troppo poco dalla zona umida di Punta della Contessa, turbando così l’habitat degli animali; che mancherebbe un piano di caratterizzazione dei fondali. Insomma, un film già visto e rivisto in questi anni, che è servito solo a far perdere tempo alla città rispetto alla realizzazione di opere di vitale importanza. Capo Bianco, insomma, andava bene per metterci il deposito di gnl o la Marina Militare (come voleva il Comune), mentre per diventare una zona franca doganale dove sviluppare ricchezza e magari assemblare le tante agognate pale eoliche, no.

Un parere su questioni ambientali senza la firma del dirigente all’Ambiente, che non ha scontato nessun passaggio neppure in commissione consiliare e che invade come sempre le competenze altrui, dovrebbe far riflettere ancora una volta, al netto del merito, sul modus operandi di un’Amministrazione che pensa che Brindisi sia affare soltanto di un gruppetto di persone con la fissa della decrescita felice.

Gianluca Quarta, Consigliere comunale Forza Italia Brindisi