Vasca laminazione Patri, Quarta: “La Regione non finanzia la manutenzione per motivazioni risibili. Situazione rischiosa, si impugna la graduatoria”

di Redazione

BRINDISI – La Regione Puglia continua a lavarsi le mani sui problemi che interessano la città di Brindisi trincerandosi dietro questioni formali. Dopo il ritardo nella nomina del nuovo amministratore unico della Sanitaservice che ha comportato il mancato rinnovo contrattuale di 65 lavoratori, adesso l’ente ha ritenuto non idonea la candidatura a finanziamento presentata dal Comune di Brindisi per la manutenzione e pulizia della vasca di laminazione a servizio del canale Patri. Con l’incremento dei fenomeni atmosferici estremi che stanno flagellando tutta Italia, la Regione Puglia si prende la responsabilità di non elargire i 60.000 euro richiesti in quanto, nell’ambito del bando per “interventi di manutenzione sul demanio idrico superficiale”, non è stato valutato che la suddetta vasca di laminazione è integrata fisicamente al canale. La vasca, come noto, serve per contenere le acque sovrabbondanti del canale Patri e, poiché non sfuggiranno l’urgenza dell’intervento e la risibilità della motivazione addotta dalla Regione, sollecito il Comune di Brindisi ad impugnare la graduatoria stilata.

Contestualmente invito l’Arneo, sempre molto sollecito nell’inviare in continuazione cartelle di pagamento ai cittadini, a provvedere alla manutenzione del canale Patri.

Gianluca Quarta, Consigliere comunale Forza Italia Brindisi

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