Home Economia e lavoro Pinto: “Il mercatino saltato per il clima avvelenato in città creato da qualcuno”
Pinto: “Il mercatino saltato per il clima avvelenato in città creato da qualcuno”

Pinto: “Il mercatino saltato per il clima avvelenato in città creato da qualcuno”

0

BRINDISI – QUESTIONE MERCATINO DI NATALE

Andiamo per punti:

1) Il DUC Brundisium – cosi come tutti i DUC regionali – è un’associazione i cui soci sono il Comune di Brindisi e le due associazioni di categorie maggiormente rappresentative del settore commercio (Confersercenti e ConfCommercio).

Il Duc ha l’obiettivo di sostenere e sviluppare il commercio e promuovere iniziative di riqualificazione e di incentivo che possano valorizzare gli aggregati commerciali, in un’ottica di collaborazione sistematica fra soggetti pubblici (comuni, camere di commercio) e privati (operatori e loro associazioni).

Proprio nell’ottica di promuovere il Commercio nel centro di Brindisi in occasione delle prossime festività natalizie, il Consiglio Direttivo del DUC ha individuato quattro azioni da realizzarsi nei mesi di Dicembre 2022 e Gennaio 2023: un baby parking su Piazza Vittoria, un collegamento gratuito con mezzi elettrici dalla periferia al centro cittadino, un servizio di guardie giurate a maggiore tutela dei negozianti ed un mercatino natalizio da realizzarsi sempre in Piazza Vittoria.

 2) Organizzare mercatini che generano effetti di natura economica per chi opera non è un compito proprio del DUC (che, al contrario, è chiamato ad offrire servizi ai commercianti già esistenti).

Però, a seguito delle indagini che hanno accertato interessi di tipo mafioso nella organizzazione di fiere e mercati nel territorio cittadino, è stata condivisa l’opportunità che la realizzazione del mercatino natalizio fosse affidata ad un organismo pubblico/privato partecipato dal Comune di Brindisi e dalle associazioni di categoria del Commercio.

3) Per la gestione del mercatino, il Consiglio direttivo del Distretto Urbano del Commercio ha, dapprima, chiesto un preventivo di spesa alle due ditte del territorio che notoriamente si occupano di noleggiare le casette di Natale. La società Exodus di Ostuni ha risposto riferendo l’impossibilità di noleggiare tali casette mentre il Cat Confesercenti ha proposto la fornitura di n.16 chioschi in legno senza contributi economici a carico del Duc Brundisium o del Comune con lo stesso Cat Confesercenti che avrebbe selezionato i singoli espositori applicando tariffe concordate con l’Amministrazione Comunale.

Tariffe che, quest’anno, anche per venire incontro al settore e rendere più attrattivo il mercatino, sarebbero state molto più basse rispetto agli anni precedenti grazie al sostenimento di alcuni costi “vivi” da parte del duc stesso.

 4) Nell’accettare la proposta, il Consiglio Direttivo del Duc aveva dato indicazione di selezionare gli espositori dando priorità a coloro che offrono prodotti rigorosamente a tema con la festività natalizie e non commercialmente confliggenti con le attività limitrofe. Tale indicazione era legittimamente motivata dalla funzione primaria dei Distretti Urbani del Commercio che è quella di sostenere, tutelare e valorizzare le attività insediate nell’ambito del Distretto.

Quindi – a differenza di quanto sostenuto da qualcuno e da quanto riportato da alcuni organi di informazione – non è mai stato posto alcun divieto e non si è mai stabilita alcuna preclusione per nessuna attività economica.

5) Dal mese di ottobre, dapprima su un organo di stampa con un articolo riportante informazioni mirate provenienti da fonte ben individuabile e, successivamente, con sollecitazioni (anche) politiche e con post su alcuni profili social, la questione mercatino ha cominciato a tenere banco con un attenzione che, come accade da diversi anni in questa città, è molto superiore al reale valore che tale iniziativa sviluppa.

Tale attenzione ha avuto un escalation incredibile e non sono mancati attacchi, falsità, offese e diffamazioni, nemmeno tanto velate, al Duc ed a componenti delle enti che lo compongono.

6) Insomma, come spesso accade quando si parla di mercati e fiere, a Brindisi – e solo a Brindisi – c’è un interesse spasmodico ed un’assenza di serenità e comunanza di intenti – anche politica – che, soprattutto a Natale, confligge con lo spirito con cui è necessario operare per il bene della città.

Giusto per raccontarne una, oltre alle offese ed alla falsità, l’aria del mercatino è stata avvelenata anche da interventi diretti a scoraggiare la partecipazione di alcuni possibili espositori. E c’è chi se n’è vantato pure pubblicamente!!!

Evidente, pertanto, il tentativo di condizionare e mandare all’aria un’iniziativa che ha carattere preminente di promozione del territorio.

7) Nei giorni scorsi, in qualità di Presidente del Duc, ho ricevuto comunicazione dal Cat Confesercenti con la quale, facendo riferimento alla situazione determinatasi, si comunicava la sopravvenuta impossibilità di realizzare l’evento per evitare di “mettere ulteriormente a repentaglio l’immagine e la reputazione dello scrivente Cat, esponendolo a pretestuose e sistematiche azioni di diffamazione che nulla avrebbero realmente a che fare con il nostro operato”

8) Questi i fatti. Passiamo alle considerazioni.

L’amministrazione Comunale – ed il Sindaco Rossi in particolare – non hanno alcuna responsabilità per quanto accaduto. A meno che non si voglia crocifiggerli perchè – per tempo, come hanno fatto altre realtà in provincia e come consigliato da recenti indagini della magistratura – hanno voluto affidare la gestione del mercatino ad un soggetto al di sopra delle parti composto dal Comune e dalle Associazioni di categoria che rappresentano il 90% delle aziende del settore commercio.

In questa citta l’aria che si respira ogni volta che si parla di mercatini è avvelenata da comportamenti troppo esagerati in rapporto ad iniziative che dovrebbero rappresentare esclusivamente momenti di festa e spensieratezza in cui ritrovare il senso di comunità.

Spiace tantissimo per tanti Brindisini e per quelle attività economiche che pure mi risulta avevano dato l’adesione al mercatino, ma il Natale va avanti con l’obiettivo generale di far vivere l’aria di festa alla città.

Sia l’amministrazione comunale che il Duc hanno programmato una serie di iniziative che oggi presentiamo alla cittadinanza e che, come è giusto che sia, faranno sentire l’aria di festa a tutti i concittadini ed ai tanti che sceglieranno di visitare la città di Brindisi.

Oreste Pinto, Presidente Duc Brundisium