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Il ministro Pichetto Fratin: “Presto libereremo aree Sin per nuove aziende e sviluppo economico”
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Il ministro Pichetto Fratin: “Presto libereremo aree Sin per nuove aziende e sviluppo economico”

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BRINDISI – “Pino Marchionna è una garanzia per la città di Brindisi ed è molto difficile, quindi, aggiungere qualcosa a ciò che il suo curriculum racconta e rappresenta. Gli siamo al fianco oggi e lo saremo domani, se gli elettori lo individueranno come sindaco”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’on Gilberto Pichetto Fratin, parlando con i giornalisti a Brindisi questa mattina. Con lui, il candidato sindaco Pino Marchionna e il commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis, il vice commissario, il sen Dario Damiani, e l’on Andrea Caroppo. “Il nostro obiettivo per la decarbonizzazione è quello di accelerare”, ha proseguito il ministro. “L’infrastrutturazione del Paese sta andando avanti e speriamo di poter dire presto “addio” al carbone. Il passo successivo sarà quello di abbandonare il petrolio e passare all’utilizzo del gas e delle energie rinnovabili. Il governo ha come obiettivo il 2030 per ribaltare le fonti di approvvigionamento e puntare sulle rinnovabili. E ciò significa eolico, fotovoltaico, geotermico e accumulatori”. Il ministro, poi, ha assicurato che la “riperimetrazione delle aree Sin è ormai definita, grazie all’emendamento Prestigiacomo-D’Attis e in tempi ragionevoli potremo liberare le aree per nuovi insediamenti produttivi”.

“Ringrazio il ministro Pichetto Fratin -ha affermato, invece, l’on D’Attis- per essere di nuovo a Brindisi: non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno. Durante la scorsa legislatura, da viceministro allo Sviluppo Economico, venne nella nostra città e incontro’ sindaci e organizzazioni di categoria, facendo una promessa mantenuta nel giro di pochi mesi: furono sbloccati i fondi dell’ex accordo di programma per l’area di crisi di Brindisi. Quindi, lo ringrazio sentitamente ed il suo incarico nell’attuale di governo è per noi una fortuna: il suo dicastero è forse quello che più interessa Brindisi ed è stato affidato proprio ad una persona che ha già dimostrato di avere a cuore la città. Vedere accanto al ministro colui che speriamo che sia il futuro sindaco di Brindisi è per noi motivo di grande soddisfazione: significa attenzione del ministro nei confronti di Marchionna e di una città strategica per le politiche industriali ed energetiche del Paese. Pino Marchionna ha portato mezzo governo a Brindisi e con Pichetto Fratin qui oggi, nell’ultimo giorno di campagna elettorale, ha fatto l’en plein. Il 14 e il 15 maggio -ha concluso D’Attis- c’è un treno ad altissima velocità che passa da Brindisi, un’occasione unica: avere un sindaco che dice “si” anziché “no” e che potrà contare sul supporto determinante del governo Meloni negli interventi che vorrà realizzare per lo sviluppo della città”.