Home Politica Gnl e crociere, Amati: “Autorità mi ha risposto. Armatori interessati. Chi dice No è contro ambiente e turismo”
Gnl e crociere, Amati: “Autorità mi ha risposto. Armatori interessati. Chi dice No è contro ambiente e turismo”
0

Gnl e crociere, Amati: “Autorità mi ha risposto. Armatori interessati. Chi dice No è contro ambiente e turismo”

0

BRINDISI – “Il presidente dell’Autorità portuale mi ha risposto sulla questione del serbatoio GNL di Brindisi e della sua funzionalità all’incremento del traffico crociere. Lo ringrazio e a questo punto si può dire che l’infrastruttura energetica, in quella posizione, è funzionale anche allo sviluppo turistico di Brindisi e chi dice NO è contro l’ambiente e il turismo. Insomma, chi dice NO è a favore di un programma di povertà, di cui non si sente il bisogno.”

Lo dichiara il Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

Ecco la risposta del Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale:

“Egregio Consigliere,

in merito al Suo intervento “Con deposito Gnl, porto Brindisi strategico per le navi da crociera” Le preciso quanto segue.

Il progetto di Edison già prevede che almeno il 30% del gas stoccato sia destinato alla alimentazione delle navi.

La disponibilità di Gnl ha, pertanto, suscitato l’interesse di un armatore che ci ha chiesto una lettera di intenti per partecipare al bando di cui al DM 191/2022 per l’acquisto di una unità navale da adibire alla attività di bunkeraggio di Gnl da localizzare nel porto di Brindisi.

Oggi la maggior parte della flotta alimentata a Gnl è rappresentata dalle navi da crociera di ultima generazione.

Nella promozione del porto di Brindisi abbiamo rappresentato, come noto alla Regione Puglia, alle compagnie la possibilità di dislocare a Brindisi le loro ammiraglie alimentate a Gnl, ricevendo positivo riscontro da una delle più importanti compagnie, che già peraltro sta sperimentando positivamente l’utilizzo del Gnl non fossile (e-gnl derivato dall’idrogeno) per alimentare una delle proprie navi.

Infatti il Gnl fossile è destinato nel tempo brevissimo ad essere sostituito dal bio-gnl (in questo senso del resto vanno lette le prescrizioni della Regione Puglia) o dall’e-gnl. La produzione di quest’ultimi carburanti è del resto collegata alla economia circolare e/o alle filiere produttive dell’idrogeno, ed è strategica allo sviluppo delle hydrogen valleys (la Puglia avendo molta disponibilità di FER, destinata ad incrementarsi per via dei parchi eolici offshore, è una delle regioni in cui più favorevolmente possono svilupparsi le filiere relative agli e-fuels). Resto a Sua disposizione per ogni eventuale chiarimento od integrazione.

Ugo Patroni Griffi”