Home Politica Rifiuti, il dirigente Guadalupi: “Consiglieri e assessori regionali non hanno mai risposto alle nostre richieste di gara quinquennale. Inagibilità? Affidata a Teorema solo area scoperta”
Rifiuti, il dirigente Guadalupi: “Consiglieri e assessori regionali non hanno mai risposto alle nostre richieste di gara quinquennale. Inagibilità? Affidata a Teorema solo area scoperta”
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Rifiuti, il dirigente Guadalupi: “Consiglieri e assessori regionali non hanno mai risposto alle nostre richieste di gara quinquennale. Inagibilità? Affidata a Teorema solo area scoperta”

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BRINDISI – Finché al Comune di Brindisi non sarà consentito di predisporre almeno gare quinquennali, difficilmente il servizio sarà ottimale. È questo il sentiment che unisce la politica e i tecnici comunali. «Finché Ager non ci consentirà di fare un bando decennale, le grandi ditte non parteciperanno», ha dichiarato il capogruppo della Lega, Ercole Saponaro. Il leghista ha passato in rassegna le problematiche legate all’obbligo di dover realizzare, dal 2006 ad oggi, solo gare ponte. Tra i problemi principali rientrano l’impossibilità di lavorare ad una internalizzazione del servizio o di affidare la gara ad una ditta che disponga di mezzi propri e non sia costretta a noleggiarli. Insomma, affinché una ditta decida di investire adeguatamente, occorre che possa contare di ammortizzare le spese nell’arco di cinque o dieci anni.

Un concetto condiviso dal dirigente dell’ufficio Ambiente, Mario Marino Guadalupi, che ha lamentato una scarsa attenzione da parte della politica regionale. «Lo scorso anno, prima della gara, avevamo inviato una richiesta alla Regione – ha raccontato Guadalupi – per poter predisporre quantomeno una gara quinquennale. Non abbiamo mai ricevuto risposte dai consiglieri e dagli assessori regionali. Finché non potremo effettuare gare che vadano oltre i due anni, non saremo mai realmente appetibili. Andiamo avanti con le gare ponte dal 2006. In merito alla gara decennale dell’Ambito di raccolta ottimale, tuttora commissariato, si era immaginato di staccarci dagli altri sei Comuni e di fare richiesta di costituire un Aro ad hoc per il comune capoluogo, perché la situazione è troppo eterogenea. Allo stato, però, non sono giunte risposte neppure su questo fronte».

Rispetto al servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti in città, intanto, si registra un intervento caustico dei consiglieri Lino Luperti e Michelangelo Greco, i quali contestano che sia stato consegnato per sei mesi a Teorema «un sito di proprietà comunale privo di agibilità» e che la ditta «non ha sottoscritto alcun contratto: una circostanza gravissima che non consente alla polizia locale, così come al dec, di segnalare anomalie o carenze visto che non ci sono obblighi codificati contrattualmente tra le parti».

Il dirigente, sul primo punto, ha chiarito che «per fugare dubbi su eventuali inagibilità di fabbricati, va specificato che il Comune ha dato in concessione solo un’area scoperta e che la società ha insediato lì i moduli prefabbricati». Rispetto alla mancanza del contratto, Guadalupi ha spiegato che «la ditta si è insediata tramite consegna del servizio d’urgenza sotto riserva delle parti contrattuali: una forma utilizzata nell’80% degli appalti del Comune. Era l’unico modo per far partire il servizio a ottobre», ha chiosato.