Home Politica Ex Acsi, dopo la gara spunta un vincolo idrogeologico. Piscina: concessione più lunga e con più aree, Cannalire: “Abbassare i requisiti significa accontentare i criminali”
Ex Acsi, dopo la gara spunta un vincolo idrogeologico. Piscina: concessione più lunga e con più aree, Cannalire: “Abbassare i requisiti significa accontentare i criminali”
0

Ex Acsi, dopo la gara spunta un vincolo idrogeologico. Piscina: concessione più lunga e con più aree, Cannalire: “Abbassare i requisiti significa accontentare i criminali”

0

BRINDISI – Il Comune di Brindisi proprio non riesce a dare in concessione l’area ex Acsi e la piscina di Sant’Elia. Per quest’ultima, dopo diversi bandi andati deserti, l’orientamento dei tecnici comunali è quello di procedere con una manifestazione d’interesse così che siano gli imprenditori stessi a dettare all’ente le condizioni per investire. Un proposito non condiviso dal capogruppo del Pd, Francesco Cannalire, che invita l’amministrazione comunale a non arrendersi. «Non vorrei – ha affermato il dem – che questa resa sia proprio quello che si aspettava chi ha dato vita ai raid vandalici nei giorni in cui era aperta la gara. Abbassare la soglia dei requisiti da richiedere significa fare il gioco di chi si è mosso con metodi criminali». Tra le proposte avanzate da Cannalire e dal consigliere Lino Luperti per allettare gli investitori rientrano anche la possibilità di prevedere nel bando di gara un numero maggiore di anni in concessione e la messa a disposizione delle aree circostanti l’impianto, in modo da consentire la realizzazione di altri impianti sportivi e servizi.
Anche in riferimento al bando di concessione dei campi ex Acsi, situati sempre al quartiere Sant’Elia, si registrano problemi. L’affidamento alla Asd R.M. Sport, infatti, è avvenuto nel 2021, ma da allora non si annotano significativi passi in avanti. Il progetto prevede la realizzazione di campi da tennis in terra battuta, campi da tennis e da mini-tennis con pavimentazione in resina acrilica, campi da padel, un campo da basket con pavimentazione in resina, un campo da calcetto a 8 e una piscina. Nel corso della commissione consiliare Lavori pubblici, il funzionario comunale Antonio Iaia ha riferito che sono insorti problemi inerenti la presenza di un vincolo idrogeologico. Un aspetto che non era emerso in fase di gara. Pertanto adesso si attende il parere dell’Autorità di bacino. Se dovesse risultare impossibile superare il vincolo, il privato dovrebbe modificare il progetto. Tuttavia, come spiegato da Iaia, le modifiche non dovranno inficiare il punteggio ottenuto in fase di gara. Tale evenienza, infatti, darebbe adito ad altri partecipanti di ricorrere davanti al Tar.