Home Cronaca Stazione ricettacolo di malintenzionati? La situazione è monitorata, ma tutti devono fare di più, compresi i cittadini
Stazione ricettacolo di malintenzionati? La situazione è monitorata, ma tutti devono fare di più, compresi i cittadini
0

Stazione ricettacolo di malintenzionati? La situazione è monitorata, ma tutti devono fare di più, compresi i cittadini

0

BRINDISI – Sono tante le segnalazioni che negli ultimi giorni giungono in redazione in merito a strani movimenti nell’area antistante la stazione rilevati da comuni cittadini, che evidentemente avvertono come poco sicura quella zona. E in effetti, le cronache degli ultimi giorni sembrano confortare questa percezione: basti pensare al sequestro di 300 grammi di cocaina effettuato dai carabinieri nei confronti di un ragazzo del Gambia che si aggirava in piazza Crispi. Proprio il fatto che la stazione dei carabinieri sia adiacente la stazione rappresenta il motivo per il quale i cittadini alzano eccessivamente l’asticella delle aspettative nei confronti delle forze dell’ordine. Appunto, delle forze dell’ordine tout court, perché non si può pensare che tutta l’area della stazione possa essere presidiata dai soli carabinieri, che comunque sui fenomeni dello spaccio e della prostituzione sono vigili più che mai. Il problema è che la prostituzione in sé non costituisce reato, pertanto bisogna andare a scovare gli artefici dello sfruttamento per poter sferrare un colpo decisivo al fenomeno che pare svilupparsi anche nella zona in oggetto.

Ma dicevamo che per restituire tranquillità ai cittadini c’è bisogno della collaborazione di tutti: dei servizi sociali che dovrebbe monitorare le situazioni di disagio che coinvolgono alcune persone che bivaccano sulle panchine; della PolFer e della Questura che hanno competenza in materia di controllo e identificazione degli immigrati; della polizia locale per quanto concerne fenomeni di controllo amministrativo, come quello effettuato nei confronti di alcuni parcheggiatori abusivi attinti da daspo e che ora, però, continuano a infastidire i cittadini facendo la questua presso altre aree parcheggio; di Trenitalia, che più volte compulsata a intervenire con l’apposizione di telecamere per presidiare l’area, continua a traccheggiare.

Insomma, il fenomeno è monitorato, ma c’è bisogno che ognuno faccia la propria parte, anche i cittadini recandosi nella attigua caserma dei carabinieri e segnalando episodi potenzialmente criminosi. Anche perché le fonti vengono meticolosamente tutelate dall’arma dei carabinieri.

Andrea Pezzuto