Home Economia e lavoro Cobas: “Sit-in al Comune con i precari della BMS per chiedere chiarimenti sul concorso disatteso e i tagli in vista”
Cobas: “Sit-in al Comune con i precari della BMS per chiedere chiarimenti sul concorso disatteso e i tagli in vista”
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Cobas: “Sit-in al Comune con i precari della BMS per chiedere chiarimenti sul concorso disatteso e i tagli in vista”

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BRINDISI – Il Sindacato Cobas insieme ad un gruppo di ex precari della Brindisi Multiservizi organizza un sit-in Giovedì 12 Settembre a partire dalle ore 9,00 sotto il Palazzo del Comune di Brindisi in Piazza Matteotti per raccontare alla opinione pubblica la loro storia personale e quella di un concorso nato male e finito peggio.

Il Sindacato Cobas è convinto che i precari della BMS dopo 7/8 anni di lavoro nella società hanno maturato un diritto ad essere assunti definitivamente.

Gli ex precari hanno fatto causa alla BMS e la Magistratura darà certamente loro ragione.

L’Amministrazione Comunale non può far finta di  niente, perché più passa il tempo e più i costi saranno  alti.

Il Sindacato Cobas nell’incontro avuto con i capigruppo al Comune ha chiesto al Sindaco Rossi di considerare il coinvolgimento dei precari nelle decisioni di grande cambiamento della BMS.

Attendevamo una nuova convocazione della conferenza dei capigruppo che doveva dare delle risposte agli ex precari ma  tarda ad arrivare, quindi li andiamo a trovare noi al Comune.

Il Comune di Brindisi in queste settimane ha la intenzione di rivoltare la BMS come un calzino per arrivare a risparmiare per prima cosa  un milione di euro, che consiste nel taglio di accordi di secondo livello fatti dai lavoratori con la  BMS e la mancata assunzione di una ventina di persone che all’inizio della storia dovevano essere i precari.

L’Amministrazione vuole inoltre cancellare nei prossimi mesi alla BMS l’affidamento di guardiania ai parchi e la rimozione mezzi e sta facendo visitare i 40 lavoratori che hanno prescrizioni con  limitazioni lavorative. Per poi riversare questi lavoratori nelle attività del verde che ha personale ridotto al lumicino per  diversi pensionamenti e in altre attività.

Il precedente piano industriale parlava di 170 persone oggi il Comune afferma che la sostenibilità è solo per 150 persone, viste le gravi difficoltà economiche

Il problema vero è che il  concorso, a partire dai precari, che doveva rappresentare il ricambio generazionale della BMS è stato di fatto cancellato e sotterrato da parte della Amministrazione Comunale che sta prendendo quindi altre decisioni.

Il Cobas nella giornata di Giovedì 12 Settembre chiederà un incontro con i capigruppo per ricevere quelle risposte che tardano ad arrivare.

Per il Cobas Roberto Aprile