Home Politica Treno Lecce-Roma, D’Attis (FI): “Troppo semplice accorciare i tempi eliminando fermate come Brindisi”
Treno Lecce-Roma, D’Attis (FI): “Troppo semplice accorciare i tempi eliminando fermate come Brindisi”
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Treno Lecce-Roma, D’Attis (FI): “Troppo semplice accorciare i tempi eliminando fermate come Brindisi”

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BRINDISI – “La presentazione dell’orario invernale da parte di Trenitalia evidenzia l’ennesima penalizzazione della città di Brindisi e di altre importanti località della Puglia come Barletta e Foggia. Troppo semplice definire i treni ‘super veloci’ se poi il risparmio di tempo si ottiene soltanto attraverso l’eliminazione delle fermate”.

Lo afferma il parlamentare brindisino Mauro D’Attis (F.I.) dopo aver appreso che il nuovo collegamento super veloce Lecce Roma (attivo nel week-end) avrà una sola fermata intermedia a Bari prima di raggiungere la Capitale in cinque ore.
“Presenterò una interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – aggiunge l’on. D’Attis – e contatterò i vertici di Trenitalia per ottenere spiegazioni su una scelta che non mi convince in quanto estremamente penalizzante per Brindisi e per il resto della Puglia, visto che la nostra è una regione lunga in quanto si estende per centinaia di chilometri. Ed è inaccettabile anche la giustificazione secondo cui le mancate fermate vengono compensate con i treni regionali perché l’alta velocità sarebbe tale solo per pochi privilegiati. Adesso mi auguro che ci sia una mobilitazione generale del territorio, a partire dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali perché la riduzione di collegamenti rappresenta chiaramente un impoverimento di un territorio.
A Brindisi dal sindaco Rossi e dal consigliere regionale Bozzetti – conclude il parlamentare brindisino –  mi aspetto che si facciano sentire dal Governo nazionale e quindi dalle loro rispettive forze politiche. Qui è in ballo il futuro del nostro territorio ed è inconcepibile che, invece di sostenere gli sforzi di crescita, si proceda in direzione opposta. Spero rimettano la fermata a Brindisi ma che non facciano poi come quello che sta facendo questo Governo, introducendo nuove tasse e poi cantando vittoria quando si è visto costretto ad eliminarle”.