Home Politica Università, occasione persa per Brindisi. Bozzetti: “Finalmente avremmo avuto un rettore di Brindisi ai tavoli che contano. Non capisco cosa ci sia da gioire”
Università, occasione persa per Brindisi. Bozzetti: “Finalmente avremmo avuto un rettore di Brindisi ai tavoli che contano. Non capisco cosa ci sia da gioire”
0

Università, occasione persa per Brindisi. Bozzetti: “Finalmente avremmo avuto un rettore di Brindisi ai tavoli che contano. Non capisco cosa ci sia da gioire”

0

BRINDISI – Niente da fare per l’istituzione dell’Università  Mahatma Gandhi di Brindisi. A renderlo noto è stato il consigliere comunale Giulio Gazzaneo, che non ha celato critiche verso tale iniziativa formativa, considerata più utile a qualcuno che al territorio.

Non è assolutamente d’accordo con questa tesi Gianluca Bozzetti, che ha creduto in questi nuovi corsi universitari tanto da lanciare ultimamente una petizione.

“Con quel comunicato – afferma l’ex consigliere regionale – credo che il consigliere Gazzaneo non abbia reso onore alla memoria di Alfredo Malcarne, che è stato il promotore di questi due corsi universitari, accolti da subito favorevolmente in maniera trasversale. Entrando nel merito, questi corsi universitari non avrebbero tolto nulla a nessuno, anzi, avrebbero solo apportato qualcosa in più. In primis penso alla presenza di un rettore brindisino, che finalmente si sarebbe potuto sedere nei tavoli dove sono presenti gli altri rettori e in cui si decidono le sorti dei corsi universitari e quindi dello sviluppo di un territorio. Questo avrebbe giovato, visto che a quei tavoli manca un rappresentante del territorio brindisino. Tra l’altro parliamo di due corsi che avrebbero portato economia al territorio, poiché si sarebbero tenuti in presenza (presso la sede dell’Autorità portuale, ndr), ed avrebbero accresciuto il capitale umano. Rimango stupito del fatto che gli stessi brindisini siano puntualmente i primi a depotenziare il loro territorio, magari solo per far vedere quanto uno è più bravo dell’altro. Ciò detto, ben venga se il sindaco dovesse riuscire a portare altri corsi a Brindisi attraverso le università di Bari e Lecce, ma non vedo perché si debba gioire del fatto che non si istituiranno questi due corsi dell’Università di Brindisi. La verità probabilmente è che ancora una volta nella decisione presa (da parte del Comitato Universitario Regionale di Coordinamento ndr) c’è molto di politico e probabilmente non si sono voluti pestare i piedi agli interessi delle altre università che sono presenti a Brindisi, ma che non sono di Brindisi, bensì di Lecce e Bari”.