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FdI interviene sul dormitorio
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FdI interviene sul dormitorio

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BRINDISI – Apprendiamo con enorme stupore e sgomento l’intervento del Consigliere regionale del PD Fabiano Amati, che solo in data 02.11.20 si rendeva conto della “vergogna occultata in modo intollerabile” del Dormitorio di Brindisi, sito in via Provinciale per San Vito, che “ai tempi del Covid non si può evitare di segnalarla alla Asl come una rischiosissima bomba che va prontamente disinnescata”.

Lo stesso Amati scrive una lettera al DG della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone, per verificare le condizioni igienico-sanitarie nel Dormitorio, descrivendo lo stesso come “un luogo nato e presentato per l’accoglienza, ma ben presto trasformatosi in un grandissimo problema igienico-sanitario e d’abbandono, per affollamento, insufficienze strutturali e gestione approssimata”, specificando che spetta proprio al Comune di Brindisi il pronto intervento per restituire dignità a chi è costretto a vivere in quel terribile contesto e chiede, al contempo, che le autorità sanitarie accertino le condizioni di invivibilità e degrado, prescrivendo a carico di chi spetta le più drastiche misure di tutela per le persone ivi accolte.
Ci piace ricordare al Consigliere regionale del PD Fabiano Amati che l’Amministrazione comunale di Brindisi, che oggi attacca duramente per “gestione approssimata”, è sostenuta proprio del Suo partito, il PD, e che nel gennaio del 2019, il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi, dr. Massimiliano Oggiano, nonchè Capogruppo di Fratelli d’Italia, presentava alla ASL Brindisi un esposto, al fine di effettuare una verifica ispettiva igienico-sanitaria presso il Dormitorio comunale.
Il 04.02.2019 veniva effettuata la verifica dagli Ufficiali di PG del SISP dell’Asl e, conseguentemente, redatto il verbale di constatazione e prescrizione, con n. 30 rilievi fotografici, dal quale emergevano molteplici criticità, tra le quali, presenza di circa 250 extracomunitari a fronte di una capienza di 80; mancanza di custodia e vigilanza del dormitorio da parte del Comune di Brindisi; mancanza di acqua calda; mancanza di personale preposto alle pulizie quotidiane; rottura e non funzionamento di tazze wc; presenza di degrado igienico sanitario dovuto alla presenza di masserizie in pessimo stato; mancanza di estintori; mancanza di vie di fuga in caso di pericolo; probabile mancanza di SCIA ai VVFF; mancanza di riscaldamento; arredi fatiscenti e sudici; presenza sui muri di muffe e umido; situazione di pericolo dovute alla presenza di cavi, derivazioni e ciabatte elettriche sparse per la struttura e tanto altro ancora.
A seguito di tali rilevazioni, i verbalizzanti proponevano la chiusura del centro di che trattasi, per il tempo occorrente al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza che hanno consentito in precedenza l’utilizzo dello stesso per un numero massimo di 80 persone.
Grazie all’intervento di Fratelli d’Italia di Brindisi, siamo riusciti a restituire un minimo di dignità agli ospiti del Dormitorio, ma è inutile sottolineare che, a seguito di una “rinfrescata” e messa in sicurezza del Dormitorio, da parte del Comune di Brindisi, con spese, ovviamente, a carico dei cittadini brindisini, la situazione è nuovamente precipitata, oggi ancor di più per via del Covid.
Da ultimo, ma non per questo meno rilevante, ci piace, ancora, far rilevare al Consigliere regionale del PD Fabiano Amati, che a seguito dell’occorso, ovverosia aver portato alla luce la situazione di degrado igienico-sanitario del Dormitorio, quindi per aver semplicemente fatto il nostro dovere, siamo stati tacciati, dalla Sua compagine di Partito, di razzismo, intolleranza e xenofobia.
E, oggi, mentre in Puglia rischiamo nuovamente il lockdown per via dello elevato numero di contagi, i Centri di Accoglienza e i Dormitori sono fuori controllo e gli sbarchi continuano incessanti, perchè per qualcuno il fenomeno migratorio e l’accoglienza sono di fontamentale e prioritaria importanza, a prescindere dalla capacità di gestire, in termini di sicurezza e di rispetto delle più elementari norme igienico-sanitarie, tali flussi incontrollati e incontrollabili.
E’ proprio il caso dirlo: “La coerenza è merce rara”.
Commissari Cittadini Fratelli d’Italia Brindisi
Sabrina De Punzio – Cesare Mevoli