Fotovoltaico galleggiante: che fine ha fatto il progetto di Eni per Brindisi?

di Redazione

BRINDISI – “Eni, nell’ambito del “Progetto Italia” corporate, ha annunciato l’avvio del primo parco fotovoltaico galleggiante utility-scale d’Italia, che sarà realizzato attraverso la sussidiaria Eni New Energy, per una potenza di 14,19 MW in uno specchio d’acqua di 15 ettari nello stabilimento multisocietario di Brindisi.

L’impianto sarà costituito da due blocchi galleggianti separati, con 39.424 moduli monocristallini con una potenza di 360 W ciascuno e cinque inverter centrali. Eni New Energy ha comunicato che i moduli avranno telai e scatole di giunzione in alluminio montati sul lato posteriore, e poggeranno su strutture galleggianti simili a quelle della società francese specializzata in “pv floating plants” Ciel & Terre (con le sue piattaforme galleggianti Hydrelio).

Il progetto sarà collegato alla rete interna del sito industriale. Secondo le stime di Eni, l’impianto dovrebbe essere completato entro circa sette mesi dal rilascio dell’approvazione finale da parte delle autorità locali”.

Così veniva riportato su alcune testate nazionali lo scorso anno. Da allora del progetto si sono perse le tracce.

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