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Gioventù bruciata: pietre dal cavalcavia e contro il teatro
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Gioventù bruciata: pietre dal cavalcavia e contro il teatro

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BRINDISI – Ieri sera, un poliziotto libero dal servizio, a bordo della propria autovettura, mentre percorreva il cavalcavia De Gasperi, in direzione Corso Roma, notava due giovani sporgersi dal parapetto di sicurezza e guardare in basso.

Tale insolita scena insospettiva l’agente che rallentava la marcia, in modo da osservare attentamente le loro azioni ed il loro abbigliamento. All’improvviso uno di loro, chinatosi verso il marciapiede, afferrava una vistosa pietra, si sporgeva dal parapetto e la lanciava verso la strada sottostante via Bastioni Carlo V. L’altro ragazzo, ridendo, si complimentava con l’amico e poi si allontanavano dal luogo.

Immediatamente l’operatore raggiungeva i due ragazzi, qualificandosi e intimando loro di fermarsi. Per tutta risposta i giovani si davano alla fuga prendendo direzioni diverse. Il poliziotto riusciva ad inseguire solo uno di essi che veniva fermato dopo pochi metri.

Nel frattempo, l’equipaggio della Sezione Volanti che giungeva in pochissimo tempo, prendeva in consegna il giovane, mentre il poliziotto si metteva alla ricerca dell’altro ragazzo che riusciva a rintracciare in via Cristoforo Colombo.

Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza permettevano di appurare che la pietra lanciata aveva infranto il parabrezza di un’autovettura parcheggiata nella via sottostante il cavalcavia.

I due giovani minorenni venivano condotti negli Uffici della Sezione Volanti, ove sono stati denunciati in stato di libertà, in concorso tra loro, per getto di cose pericolose e danneggiamento e riaffidati ai genitori.

Prosegue, intanto, l’attività d’indagine volta alla individuazione degli autori, per un analogo episodio di lancio di pietre verificatosi, la scorsa settimana, in danno del Nuovo Teatro Verdi.

In quell’area gli agenti della Volante provvedono ad effettuare frequenti controlli che hanno consentito di elevare in alcuni giorni numerose sanzioni in danno di giovanissimi.