Per le opposizioni il Dpp è da cestinare. Nella maggioranza si spera in emendamenti. Ma a chi piace?

di Redazione

BRINDISI – Questo Dpp pare non piaccia a nessuno. Nel 2011 quello targato Mennitti-Goggi venne approvato in Consiglio comunale grazie all’opposizione che garantì il numero legale. Quello targato Rossi-Borri, invece, non piace alle opposizioni, che lamentano di non essere state coinvolte e che in Consiglio comunale si esprimeranno per cestinarlo. Ma il dato politicamente più rilevante è che non piace neppure a gran parte della maggioranza, da Italia Viva al PD stesso che spera in emendamenti delle opposizioni per approvarle e cambiare la storia di un documento per molti anemico, anonimo.

Per il Partito Democratico gli emendamenti delle opposizioni sarebbero una manna perché altrimenti sarebbero costretti a presentarle loro stessi o peggio ancora a votare un documento che pare sconfessare alcuni punti cardine del programma del partito di maggioranza relativa.

Sta di fatto che dopo 10 anni non solo non si è fatto un passo avanti ma si richia concretamente di farne qualcuno indietro e ripartire ancora una volta daccapo. Perché questo Dpp sembra proprio essere nato orfano.

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