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Sottoscritto il contratto d’appalto per la realizzazione delle briccole
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Sottoscritto il contratto d’appalto per la realizzazione delle briccole

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BRINDISI – Questa mattina, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), Ugo Patroni Griffi, ha firmato digitalmente il contratto di appalto integrato per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di “potenziamento degli ormeggi navi ro-ro a costa morena ovest – realizzazione di un pontile con briccole nel porto di brindisi”, affidando, pertanto, i lavori all’A.T.I. (Associazione Temporanea di Imprese) composta da Venna s.r.l., in qualità di mandataria, e da Research Consorzio Stabile s.c.arl, in qualità di mandante e ausiliaria, con la società Duomi S.r.l, indicata per la redazione del progetto.

A seguito dell’esito positivo delle verifiche tecnico-amministrative richieste dalle Istituzioni preposte e della soluzione favorevole del contenzioso insorto, che di fatto hanno comportato uno slittamento dei tempi, giunge finalmente a conclusione l’iter procedurale per la realizzazione di un’opera fondamentale per garantire la sicurezza, nelle fasi di ormeggio, nel porto di Brindisi. L’importo totale dell’appalto è di circa 6 milioni 400 mila euro, di cui oltre 57.400 quale importo per la progettazione esecutiva ed oltre 176 mila euro quali oneri per la sicurezza.

L’Ente aveva avviato la gara di appalto integrato, mediante procedura di gara aperta telematica, sulla piattaforma Tuttogare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Nello scorso mese di marzo, è stato aggiudicato l’appalto all’A.T.I. Venna s.r.l./Research Consorzio Stabile s.c.arl, con un punteggio totale di 87.5 punti, il quale ha offerto un ribasso del 20,000%.

Esperite tutte le verifiche tecnico-amministrative richieste, quindi, questa mattina la sottoscrizione del contratto. Già la prossima settimana, il Dipartimento tecnico dell’Ente provvederà alla consegna dell’appalto, affinchè, in tempi celeri, possano essere avviati i lavori che avranno una durata di circa 10 mesi.

L’intervento consiste nella infissione in mare, nel porto medio, di 6 briccole: la prima, lato terra posta a 17 mt dall’attuale banchina (Costa Morena Ovest); le quattro successive poste ad intervalli di 30 mt; l’ultima (la sesta) lato mare posta a 60 mt dalla precedente. Le briccole saranno collegate tra loro da una passerella metallica, per consentire il solo accesso agli ormeggiatori.

Si tratta di un’opera strategica per il porto di Brindisi, attesa e auspicata da anni, sia dagli organi tecnici competenti, piloti e ormeggiatori, sia dalla Capitaneria di Porto, in quanto necessaria per innalzare i livelli di sicurezza, nelle fasi di ormeggio delle navi traghetto che ordinariamente attraccano di poppa presso le banchine.

“Abbiamo aspettato che si completassero tutte le verifiche previste dalla Legge, adesso si può finalmente partire con la realizzazione di un’opera che riveste carattere di urgenza per il porto di Brindisi- commenta il presidente Patroni Griffi. In meno di un anno riusciremo ad innalzare notevolmente gli standard di sicurezza degli operatori. Inoltre, la passerella di collegamento delle briccole, consentirà agli ormeggiatori di svolgere le attività in completa sicurezza. Dotare il porto di un’infrastruttura così performante e dal minimo impatto ambientale, inoltre, produrrà un altro effetto: l’aumento del traffico dei rotabili e quindi delle Motorways of the Sea (autostrade del mare). Le ricadute economiche per il retro-porto e per l’intero territorio saranno rilevanti”.

Attualmente, un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Brindisi vieta l’ormeggio in andana (le navi disposte affiancate perpendicolarmente rispetto alla banchina) in caso di vento forza 8, riducendo pertanto notevolmente i posti disponibili.

Soprattutto in condizioni meteomarine avverse, quindi, attraverso le briccole si potranno superare i vincoli dell’ordinanza, oggi esistenti e si garantirà la massima sicurezza degli addetti all’ormeggio, delle operazioni di sbarco e imbarco e delle stesse navi, atteso che, al momento, sono tenute “in posizione”, ossia ferme e in condizioni di sicurezza, esclusivamente dalle ancore poste a prora.

Il progetto è stato dichiarato ammissibile e finanziabile con i fondi POC PUGLIA 2014-2020 – POR PUGLIA 2014-2020. ASSE VII “Sistemi di Trasporto e Infrastrutture di Rete”- AZIONE 7.4 “Interventi per la competitività del sistema portuale e interportuale” con Determinazione Dirigenziale n. 32 del 26.04.2021 emanata dal Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio – Sezione Trasporto Pubblico Locale e Grandi Progetti, per l’importo provvisorio concedibile pari a € 9.117.394,32.