Home Sport Calcio Brindisi: dopo il grande colpo Felleca, arrivano altri due crack. Adesso la remuntada è possibile
Brindisi: dopo il grande colpo Felleca, arrivano altri due crack. Adesso la remuntada è possibile
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Brindisi: dopo il grande colpo Felleca, arrivano altri due crack. Adesso la remuntada è possibile

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BRINDISI – Da domenica ad oggi è cambiato completamente il barometro in casa Brindisi. La chiusura del girone di andata a soli 5 punti dalla vetta e la faraonica campagna acquisti che sta portando avanti la società riposizionano i biancazzurri in pole position per il salto di categoria. Gli acquisti del bomber Ciro Favetta (18 gol lo scorso anno con la Casertana) e del metronomo Dario Maltese (fresco di promozione con il Cerignola), che saranno annunciati nella giornata di domani, hanno fatto salire la febbre del tifo in città e rendono la rosa a disposizione di Danucci la più competitiva del campionato.

In attacco, infatti, il mister può contare su tre giocatori che hanno realizzato nello scorso campionato 18, 15 e 14 reti, ai quali si devono aggiungere il prezioso D’Anna e, soprattutto, il neo-acquisto Felleca, che ha avuto un impatto devastante sul campionato rivitalizzando l’intero reparto offensivo. Ciò, senza dimenticare la rivelazione Opoola, il solido Stauciuc, l’ex Cerignola Mancarella e Palumbo. A centrocampo, invece, nonostante lo straordinario Cancelli e il tecnico Malaccari, si sentiva la mancanza di un regista che potesse dettare i tempi e gestire i ritmi nei momenti topici, soprattutto quando c’è da amministrare.

Quello che manca ancora al Brindisi per rendere – almeno sulla carta – la rosa una inarrestabile corazzata è però un difensore centrale. Spiace dirlo ma al momento la coppia Baldan-Sirri non si è rivelata all’altezza delle aspettative, complice anche il modulo spregiudicato di Danucci che espone parecchio la difesa. I due difensori, infatti, pur essendo apprezzabili in marcatura statica, faticano nelle letture dinamiche lontano dalla palla e si sono resi protagonisti di alcune leggerezze che sono costate care.

Sta di fatto che un Brindisi così forte non lo si vedeva da anni, e questa rosa inizia a non sfigurare neppure rispetto a quella della promozione targata Barretta. Il cammino però è lungo e la vetta è ancora saldamente nelle mani della Cavese. Anche se, dopo aver visto i campani soggiogati dai biancazzurri per tre-quarti di gara e incredibilmente soccombenti in quel di Nocera, le speranze di remuntada sono aumentate sensibilmente.