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Marchionna: “Ormai è chiaro: qualcuno ha deciso di provocare la desertificazione dei servizi sanitari a Brindisi”
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Marchionna: “Ormai è chiaro: qualcuno ha deciso di provocare la desertificazione dei servizi sanitari a Brindisi”

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BRINDISI – Dichiarazione del candidato sindaco di Brindisi, Pino Marchionna.

“Ormai è chiaro: qualcuno ha deciso di provocare la desertificazione dei servizi sanitari a Brindisi e quello che sta accadendo all’ospedale “Perrino” ne è una chiara dimostrazione. Si chiudono i reparti, c’è un’atavica e gravissima carenza di personale ed ora si profilano tagli ancora più dolorosi: il reparto salvavita di Terapia intensiva neonatale (UTIN), potrebbe chiudere i battenti proprio per insufficienza di unità in servizio. E ancora, solo a titolo esemplificativo e non esaustivo: i lavori di ristrutturazione del reparto Grandi ustionati vanno avanti da oltre dieci anni e si rischia di perdere un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. In tutto ciò, il commissario straordinario della Asl si rifugia a Bari, lontano dal territorio in cui “qualcuno” sta operando, chirurgicamente, per ridurre l’assistenza ai cittadini. Per questo, non possiamo che unirci al personale del Perrino, che ha annunciato lo stato di agitazione ed è chiaro che ci troviamo, ormai, all’acme di una situazione fuori controllo. Anzi: una situazione che nessuno sembra voler affrontare, come se Brindisi fosse una provincia di serie b. Chi ha le redini della questione? Il centrosinistra e i 5 stelle che governano insieme la Regione Puglia: sono loro che, dai banchi della Giunta regionale, hanno deciso di condurre la sanità brindisina verso il disastro e… di sostenere Fusco a queste elezioni! Chissà che ne pensa lui dello stato in cui versa la nostra sanità grazie ai suoi sodali! Noi non abbasseremo la testa e, dopo tanti anni di immobilismo dell’amministrazione comunale, faremo sentire la nostra voce a tutela della salute dei cittadini. Non molleremo, Brindisi non lo merita”.